mercoledì 30 novembre 2011

I CLASSICI: Anna Karenina di Lev Tolstoj


Buongiorno a tutti!
Sapete che con l’Espresso si possono acquistare i grandi romanzi dell’800 a soli 2.90€ in più rispetto al prezzo del settimanale? Consiglio a tutti di approfittare di queste offerte per leggere i grandi capolavori dell’epoca. In tutto sono 15 e si tratta di letteratura russa, francese, italiana e inglese. Se vi va potete partecipare anche a un simpatico sondaggio sul sito dell’Espresso, votando i romanzi valutandoli con delle stelline! Ecco a voi il link: http://espresso.repubblica.it/dettaglio/capolavori-da-leggere-scegli-il-migliore/2166931

 Immagine liberamente tratta dal web

Dopo aver visto la pubblicità in tv di questa iniziativa mi è venuta la voglia di condividere con voi la mia passione per la letteratura russa. Dovete sapere che quando mi sono iscritta alla facoltà di lingue ero indecisa su quale lingua scegliere oltre l’inglese, questo perché ero e sono follemente innamorata degli autori russi, ma ero interessata anche al tedesco (alla fine ho scelto quest’ultima!). A quattordici anni la mia professoressa di italiano del liceo ci ha educati alla conoscenza di Dostoevskij, e da lì i russi sono diventati come una droga per me, ho letto tutti i romanzi di questo autore, approfondendo la loro conoscenza anche con l’aiuto del mio papà, innamorato pure lui della letteratura russa.
Poi è arrivato il turno di Tolstoj con il suo meraviglioso capolavoro: “Anna Karenina”.
Pubblicato per la prima volta nel 1877 fu stroncato dalla maggior parte della critica, ma Dostoevskij e Nabokov lo apprezzarono come capolavoro.
Anna si innamora perdutamente del giovane ufficiale dell’esercito Vronskij, nonostante sia sposata. Va contro le regole della società con coraggio e passione abbandondando il marito e il figlio tanto amato.
Dall’altra parte viene raccontato invece l’amore pieno e felice tra i due giovani Kitty e Levin.
Non mi dilungo troppo sulla trama perché è un libro che va assaporato e scoperto pian piano. Magari molti di voi la conosceranno anche perché ne sono stati tratti diversi film.
Come quasi tutti i romanzi ottocenteschi che parlano di amori e passioni tormentati, si conclude con la morte, in questo caso, della protagonista che si getta sotto un treno. Una fine violenta e cruda direte voi, ma io ho sempre adorato le storie d’amore tormentate, passionali, forti, commoventi e vigorose tipiche dell’800. In questo romanzo i due protagonisti vanno ben al di là di una semplice relazione adulterina senza conseguenze: si innamorano e creano scandalo nell’alta società russa.
Ma Anna è decisa e coraggiosa, decide di lasciare il marito per stare con il suo grande amore. E’ un romanzo lungo, ma non fatevi spaventare da questo, vi rimarrà impresso, le descrizioni particolareggiate dell’epoca e della psicologia dei protagonisti vi cattureranno, vi sentirete vicini ad Anna e alla sua sofferenza.

Anche qui un consiglio goloso: una scelta difficile, ma ho optato per una crostata con crema pasticcera e fragole!

lunedì 28 novembre 2011

NO ALL'EDITORIA A PAGAMENTO

Diciamo NO all'editoria a pagamento! Date un'occhiata a questo breve articolo, duro ma veritiero.
Purtroppo è successo anche a me. Mi sono arrivate diverse proposte da case editrici che chiedevano un contributo per la pubblicazione del mio libro, da cifre esorbitanti (più di 2.000 €!) a cifre più basse, proposte che ogni volta mi hanno lasciato con l'amaro in bocca. A quel punto ho deciso che l'avrei autopubblicato, perché non è giusto, non pagate! Non vi faranno pubblicità!
Prima di affidarvi a una Casa Editrice che vi ha contattati, fatevi un giro su internet, prendete informazioni, usciranno cose interessanti, ve l'assicuro. Leggete i forum, i commenti di persone che si sono scontrate con queste realtà, dopodiché potrete prendere una decisione. Potete anche chiedere consigli o farvi valutare il testo da un'Agenzia letteraria i cui servizi hanno un costo, è vero, ma vi daranno una valutazione professionale del testo e possono anche, se il libro, vale, mettervi in contatto con diverse case editrici.

Qualcuno di voi ha avuto esperienze di questo genere? Raccontatecele oppure diteci cosa ne pensate! 

venerdì 25 novembre 2011

Innamorarsi a Manhattan di Kate Parker

Vedo che avete apprezzato molto il mio “intermezzo culinario”, mi ha fatto davvero piacere.. vorrà dire che posterò più spesso le mie “fantastiche” creazioni! ^_^ 
Voglio rendervi partecipi anche di un’altra bella cosa. Vi ricordate la recensione di “I love New York”?. Beh, un paio di giorni fa, l’autore, Daniele Giudici, mi ha fatto l’onore di scrivere un commento sotto al post, andatelo a leggere se siete curiosi!
Ora veniamo a noi. Oggi vi parlo di un libro davvero molto molto romantico edito da Leggereditore: “Innamorarsi a Manhattan” di Kate Parker, il primo di una trilogia.
Matìas Kilmer e Alice Irene Giuliani si incontrano da Tiffany sulla Fifth Avenue a New York. Entrambi belli e affascinanti, lei vestita da Holly Golightly (ma non vi dico perché), ai due basta uno sguardo per innamorarsi perdutamente.
Trascorrono ore piacevoli insieme, ma Matìas deve tornare ai suoi doveri, è fidanzato ed era andato da Tiffany proprio per comprare un anello a Grace. A malincuore riprende l’aereo per Rochester, dove l’aspettano la cattedra di storia medievale all’università e il suo prossimo romanzo. Alice riprende il suo lavoro e la sua vita, ma anche lei non riesce a dimenticare Matìas, nonostante le avance di Frank, il primario dell’ospedale in cui lavora.
Le loro vite andranno avanti apparentemente come al solito, ma entrambi nutrono la speranza di incontrarsi di nuovo. Dopo diversi tentativi falliti, trascorso un anno, Matìas si trova a New York per la presentazione del suo romanzo e i due si rincontrano. Il lieto fine è inevitabile come nei più classici romanzi rosa.
Questa volta ho voluto svelarvi l’happy ending perché è un romanzo che a parer mio non lascia il segno nel cuore di chi lo legge. Pensavo che mi sarei trovata di fronte a un racconto ironico e frizzante piuttosto che a una storia banale, piatta e con dialoghi ben poco brillanti con un finale scontatissimo. Sia chiaro, non disprezzo affatto i romanzi alla “Harmony” né l’happy ending sicuramente gradito, ma apprezzo maggiormente storie dalla trama un po’ più complessa e meno scontata. Ho adorato la descrizione del negozio di Tiffany, sarà perché ci sono stata e il mio fantastico maritino mi ha comprato un anello, proprio lì, sulla Fifth!! :”>




Comunque consiglio questo libro a chi ha bisogno di distrarsi e vuole trascorrere un pomeriggio piacevole in compagnia di una storia dolce e di una bella torta al cioccolato.

E voi, miei cari lettori, credete al colpo di fulmine?

Matìas: “Continuò a camminare, gli occhi incollati agli oggetti, mentre la confusione aumentava. Si fermò davanti a una doppia vetrina, concentrandosi sugli anelli esposti. Ne seguì i contorni, poi sollevò lo sguardo e rimase impietrito. Il tempo si fermò. Ambra. Gli occhi della donna che lo guardava dall’altra parte del vetro erano ambra pura, orlati di ciglia lunghissime. Intensi e profondi. […] Alice non riusciva a muoversi, non poteva parlare. Non sapeva da quanto tempo stava osservando l’uomo al di là del vetro”.

Ps: questa scena mi ha fatto venire in mente “Romeo+Giulietta” con Leonardo Di Caprio e Claire Danes, quando entrambi alla festa in maschera osservano l’acquario e poi i loro sguardi si incontrano... splendido film! ^_^




mercoledì 23 novembre 2011

Intermezzo culinario ^_^

Siccome parlo sempre di libri (che noia direte voi :P) vorrei invece condividere con voi oggi un’altra mia passione: la cucina. Più precisamente adoro cucinare dolci (l’avrete già capito dai consigli golosi che accompagnano le mie recensioni!). Che poi non sono neanche tanto golosa, mi piace più che altro rendere felici gli altri con i miei semplici dolcetti.
Domenica abbiamo festeggiato il compleanno di mio marito e siccome immaginavo che mia suocera avrebbe preparato una torta io ho cercato di ingegnarmi per fare qualcosa di diverso, magari dei tortini. Girando per i vari blog di cucina che seguo (tutti meravigliosi e che mi fanno venir voglia di stare a casa a cucinare tutto il giorno) mi sono imbattuta in questa ricetta sfiziosa: i Cardinales, proposta dal blog I manicaretti di Annarè. Non sono deliziosi? Ecco, guardate la ricetta originale e confrontatela con la foto dei miei cardinales:



ORRIBILI!!!! Nonostante non fossi soddisfatta del risultato mio marito ne era entusiasta (mi ha aiutato nella difficile operazione della scavatura dei tortini ^_^) così mi sono convinta a servirli comunque con una spolverata di zucchero a velo e devo dire che il successo è stato enorme! Ne sono così felice!! Amiche cuoche, che ne dite di questa pasticcera provetta?

Un bacione a tutti e alla prossima recensione!

lunedì 21 novembre 2011

6 in stand-by di Silvia Scibilia



Oggi vi presento un’altra promettente autrice della Butterfly Edizioni: Silvia Scibilia.6 in stand-by” non è il suo primo romanzo: nel 2008 ha pubblicato “Ghiacciolo con Nutella” e nel 2010 è uscito il seguito: “Odio amare”.

6 in stand-by” inizia con la bellissima prefazione dello scrittore siciliano Salvatore Spoto.
E’ la storia di un amore profondo e combattuto tra Laura e Massimo. Due persone diversissime tra loro: lei sensibile, anticonformista, un po’ immatura; lui è concreto, saldo, con i piedi per terra, ambizioso.
L’inizio del loro amore è stato un prendersi e lasciarsi. Massimo doveva pensare alla sua carriera in banca e non poteva lasciarsi distrarre da una donna, ma Laura non è una donna qualsiasi, lo ammalia, lo affascina, lo incatena e i due finiscono con lo sposarsi. Nasce Mirko, un bambino intelligente e affettuoso, ma qualcosa si incrina nel loro matrimonio. Massimo è sempre fuori per lavoro, critica gli atteggiamenti immaturi di Laura e lei finisce col porsi tante domande desiderando di trovare se stessa e mettendo la loro storia in stand-by.
La storia si sviluppa tra diversi flashback sul passato di Laura e Massimo che aiutano il lettore a entrare nei meccanismi della loro storia complessa ma nello stesso tempo accattivante, per poi tornare al presente immergendosi nel racconto per non staccarsi più fino all’ultima riga. La scrittura di Silvia è vivida, aperta, sincera e vigorosa! Attenzione però: il finale è aperto. Quindi lascia adito all’immaginazione del lettore, oppure chissà, Silvia ha già in mente un seguito per i due protagonisti? Magari ce lo dirà nell’intervista che le farò a breve! ^_^ Perciò rimanete sintonizzati su questo “canale”!!

Consiglio goloso: un bel babà impregnato di rum, che ne dite? ^_^

Laura: “Ricordo un quadro […] Si intitola “L’Attesa”. E’ una donna in abito lungo, in uno stato di semiabbandono sul tavolo imbandito, in attesa del suo uomo. Mi ha colpito perché mi chiedevo e mi chiedo ancora chi sia il responsabile del suo dolore. La mia vita è come quella donna ritratta in uno stato di disperazione, riversa sul tavolo a dormire sperando che il sogno della sera si avveri. Non dovrei aspettare Massimo, non posso continuare a vivere la sua vita, a credere alle sue promesse, devo incominciare ad averne una mia. Voglio almeno provarci”.

Massimo: “E’ impossibile non pensare a lei, è una costante da quando apro gli occhi al mattino eccitato dalla sua morbida femminilità accanto a me fino alla sera, quando li chiudo con il profumo dei suoi capelli che mi avvolge. Lei è la quintessenza della contraddizione esistenziale, confusa tra vaghezza e vita vera”. “Che cosa cerco io? Alcuni punti sono fermi, la carriera, i soldi, l’affermazione personale in primis e poi?”.


Ps: per qualsiasi informazione sulle condizioni di vendita dei libri della Butterfly visitate questo link.

Pps: Qui invece troverete diverse informazioni sull’autrice.

venerdì 18 novembre 2011

Più libri Più libEri!

Dal 7 all’11 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’Eur a Roma, si terrà la fiera Più libri Più libEri!
E con l’occasione, la casa editrice Leggereditore

ripete il fortunato evento di Matera, che ha visto la partecipazione di moltissime lettrici appassionate,
offrendovi un’altra esclusiva opportunità di conoscere di persona le vostre autrici preferite!

Sabato 10 dicembre alle ore 15 in sala Ametista

ORNELLA ALBANESE

MARIANGELA CAMOCARDI

ROBERTA CIUFFI

KATHLEEN MCGREGOR

PAOLA PICASSO

presenteranno i loro romanzi e dialogheranno, in un incontro aperto a tutti,
sul futuro del genere romance in tutte le sue accezioni.

Interverranno l’Editore Sergio Fanucci e l’editor di Leggereditore Laura Ceccacci.


Vi aspettiamo numerose!!!

The Most Beautiful Sentence di Novembre

Ed eccoci qui a decretare la vincitrice della più bella frase di Novembre!! Rullo di tamburiiiiiiiiiiii

La vittoria va a MONICA!!! Devo dire che fino alla fine non si sapeva chi avrebbe vinto, perché le partecipanti erano tutte o quasi a parimerito, ma con un punto percentuale in più la nostra Monica ha vinto con questa bellissima frase:

"Mi sentivo colpevole a pensare all'amore quando il nostro mondo era nel caos, in particolare verso i miei genitori e quello che stavano passando. Come le mucche al macello, continuavo a pensare. Ma il mio cuore si creava le proprie regole, rifiutando di farsi controllare dalla mia coscienza. Lo lasciai libero, mentre pensavo a tutte le affascinanti possibilità". Da "Il domani che verrà" di John Marsden.

Che ne dite? Vi incuriosisce il libro? Ecco a voi la copertina e buon weekend a tutti! ^_^


mercoledì 16 novembre 2011

7 Links Project

Questa mattinata è iniziata con una piacevolissima sorpresa! La cara Loredana mi ha fatto scoprire un progetto curioso, simpatico, divertente e interessante e mi ha coinvolto! Ne sono stata felicissima! 
Anch’io come lei quando ho aperto il blog non pensavo davvero che avrei conosciuto tante persone simpatiche, dolci e divertenti! E’ stata la cosa più intelligente che abbia mai fatto da qualche anno a questa parte!
Ma ora veniamo al Progetto: tra i post pubblicati bisogna individuarne 7 che abbiano delle particolari caratteristiche e spiegare poi la propria scelta. Questo gioco permette ai blogger di farsi conoscere un po’ di più e di andare alla ricerca di post perduti o pieni di piacevoli ricordi. Dopodiché bisogna passare il testimone ad altri 7 blogger!

Ecco a voi i 7 links:

1. Il post il cui successo mi ha stupito:


Sicuramente "Che belle news!". Ho ricevuto tantissimi commenti per questo post in cui annunciavo l’inizio della collaborazione con Fanucci Editore e Leggereditore. Mi sono commossa per la dimostrazione di affetto e di stima che ho ricevuto dalle mie amiche blogger!

2. Il mio post più popolare:


A quanto pare il mio post più popolare riguarda la recensione de “Il giardino segreto” di Frances Hodgson Burnett! E’ molto cliccato e ne sono felice perché è il libro che mi ha trasmesso la passione per la lettura!

3. Il mio post più controverso:



E’ sicuramente quello sull’e-Reader: tecnologia o libri cartacei??? Mmmm scelta molto molto difficile!

4. Il mio post più utile:


Probabilmente la recensione della mini-guida di Boston è stata utilissima, soprattutto perché ho fatto venir voglia a tutti di andare in America! ;-) 

5. Il post che secondo me non ha ricevuto l'attenzione che meritava:


Sicuramente “Torta al caramello in Paradiso” di Fannie Flagg avrebbe meritato più attenzione, è un’autrice a cui tengo molto ed è il PRIMO POST che ho pubblicato, quindi anche per questo, non ha avuto la visibilità che meritava!

6. Il mio post più bello:


Le mille luci di Parigi” è una recensione alla quale sono affezionata, è un romanzo che mi ha coinvolto (sì, adoro Parigi, forse non si era capito :P) e per questo forse le parole mi sono uscite dal cuore con tanta facilità e penso di aver trasmesso anche ai lettori la voglia di divorarlo!!!

7. Il post di cui vado più fiera:


Non ho dubbi: è la mia prima intervista a un’autrice, Letizia Carnieri! Non trovate anche voi che sia stata brava? ^_^

Ed ora passo il testimone a 7 amiche blogger, non è facile perché vorrei girare l’invito a tutti ma queste sono le regole. Dunque:

1. Marianna di Tuchesaitutto

2. Speedy70 di A tutta cucina

3. Monica di Books land


5. Elisabetta di L’albero della vita

6. Secondo binario di Sul secondo binario



Sentitevi libere di partecipare!!!

martedì 15 novembre 2011

I CLASSICI: “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello

Pirandello è uno dei miei autori italiani preferiti. Avete mai letto “Il fu Mattia Pascal”?
Noooo? Correte immediatamente ai ripari! >.<
Bellissimo romanzo, probabilmente il più famoso dell’autore siciliano.
Mattia Pascal, abitante dell’immaginaria Miragno è sposato infelicemente. Fa un lavoro che trova noiosissimo, il bibliotecario, e conduce una vita piatta.
Un giorno decide di fuggire di casa per vivere un’avventura. Al casino di Montecarlo vince una cifra spropositata, decide così di tornare a casa e riscattarsi, vendicandosi anche della suocera che lo maltrattava.
Mentre però si trova sul treno di ritorno a Miragno legge sul giornale locale che è stato trovato il cadavere di Mattia Pascal, morto suicida.
All’inizio è sconvolto, ma poi realizza che non ha più vincoli quindi può iniziare una nuova vita come Adriano Meis. Inizia a viaggiare in Italia, all’estero, alla fine si stabilisce a Roma. Si innamora di Adriana, la figlia del proprietario di casa.
Ma Adriano Meis non esiste all’anagrafe, non può sposarsi, non può comprare niente, viene persino derubato ma non può denunciare il furto, non può fare nulla. Decide quindi di tornare a casa, ma le cose non sono più come prima. La moglie si è risposata e ha una bambina. Il suo ritorno crea scompiglio, Mattia vuole vendicarsi, ma alla fine rinuncia e decide di tornare alla sua vecchia vita di bibliotecario e andare a visitare ogni tanto la sua tomba.
Direi che è un romanzo che fa riflettere. La libertà di Mattia Pascal è una libertà illuosoria, fugace. Non si può sfuggire alla nostra identità sociale, non si può sfuggire alla leggi e ai nostri doveri. E’ un romanzo bellissimo che consiglio a tutti, una storia davvero originale, raccontato nello stile unico e inimitabile di Pirandello.

Anche qui non può mancare un consiglio goloso: crostata di ricotta con gocce di cioccolato. ^_^

lunedì 14 novembre 2011

Il Blog di Fanucci Editore

Buon pomeriggio a tutti miei cari lettori!
Mi è appena arrivata un'email dalla Fanucci Editore con un'iniziativa molto carina! E' nato da poco il blog della Casa Editrice alla quale piace interagire con i lettori. Per conoscerli meglio ha lanciato un sondaggio, vi va di partecipare?
Questo è il link: http://www.fanucci.it/blog.php?id=175 e la domanda è:
"Qual è il romanzo che vi ha cambiato la vita?". Io ho già partecipato con "Il giardino segreto" perché è il primo libro che ho letto e che mi ha fatto innamorare della lettura.
Ora tocca a voi... 

venerdì 11 novembre 2011

The Most Beautiful Sentence di Novembre

Ragazzi miei è venerdì! Che gioia!
Vorrei salutarvi con le 5 frasi che avete postato. Purtroppo molti non hanno fatto i compitini ahiahiahi, perciò ho paura che questa rubrica non avrà lunga vita!! :-(

Ma veniamo a noi. Ecco a voi le frasi tra cui dovrete scegliere il vincitore tramite sondaggio:

1) Marianna: "Le scarpe ci mettono in contatto con il mondo, sa, nel senso più fisico e diretto" questa è Genevieve ed il libro è "Le mille luci di Parigi" di Anna Davis;

2)  Le Ricette di Tina: "Il cane si sdraiò accanto all'asino. Lui pure rimpiangeve la sua cuccia tiepida.le ossa da rosicchiare.Camminavano da tempo e non avevano messo niente sotto i denti,quell'avventura era faticosa"! Tratto da "I musicanti di Brema"

3) Monica: "Mi sentivo colpevole a pensare all'amore quando il nostro mondo era nel caos, in particolare verso i miei genitori e quello che stavano passando. Come le mucche al macello, continuavo a pensare. Ma il mio cuore si creava le proprie regole, rifiutando di farsi controllare dalla mia coscienza. Lo lasciai libero, mentre pensavo a tutte le affascinanti possibilità". Da "Il domani che verrà" di John Marsden

4) Loredana: "Dei peccati di giovinezza ci si può pentire solo da vecchi, come dice sempre il reverendo Zacharias quando mi viene a trovare. - Perché la misericordia di Dio è infinita ed eterna, ripete. Io non gli dico però che, anche se Dio ti perdona, sei tu a non perdonare te stesso. Vivi nel rammarico come in una stanza rivestita di specchi che riflettono la tua immagine per l'eternità". Tratto da "La contessa nera" di Rebecca Johns.

5) Speedy70: "La tua anima ha per natura dentro di sè tre facoltà principali: la memoria, la ragione e la volontà; e due facoltà secondarie: l'immaginazione e la sensibilità". Tratto dal libro "La nube della non conoscenza".

Votate votate votate! 
Buon weekend miei cari lettori!!!

giovedì 10 novembre 2011

RUBRICA MENSILE

Ohiohiohi diranno alcuni di voi! Non ho fatto i compitini nel weekend! Acciderbolina!!! Bene bene.. ora la maestrina vi darà la giusta punizione! :P
Scherzo ragazzi! Allora, eccoci di nuovo qui con la nostra rubrica mensile “The Most Beautiful Sentence” di Novembre!


La mia frase questa volta è breve, concisa, ma secondo me dice tante cose: “L’eleganza è nei dettagli”, tratto da “L’ultima volta che ho visto Parigi”.

E ora tocca a voi! Scrivete sotto questo post la frase che più vi ha colpito del libro che state leggendo o che avete appena finito di leggere. Dopodiché sceglierò le frasi che secondo me sono le più belle e faremo un sondaggio così voi potrete decretare il vincitore!

Vi aspetto numerosi! ^_^

martedì 8 novembre 2011

L’ultima volta che ho visto Parigi di Lynn Sheene



Claire Harris Stone. Clara May Wagner. Claire Badeau. Evelyn. Quattro nomi diversi, una sola persona, una ragazza dal passato misterioso.
Claire vive a New York nel lusso, con un marito che non ama, ma che le dà quello che aveva sempre desiderato sin da quando era una semplice ragazzina di campagna: lusso e una bella vita.
Il marito però scopre accidentalmente il suo vero nome e Claire decide di fuggire da New York e di raggiungere il suo amante, Laurent, a Parigi. Il viaggio sarà lungo e difficile e quando incontrerà di nuovo Laurent scoprirà che lui non è quello che si aspettava. Riceve invece una proposta da una signora molto distinta, proprietaria di un negozio di fiori su Rue du Colisée: “La Vie en Fleurs”. Claire inizia a lavorare come fioraia in una Parigi occupata dai Nazisti, ma il negozio sembra continuare a sopravvivere nonostante tutto.
Suo malgrado la protagonista si troverà coinvolta nella "Résistance" e in un amore passionale e struggente con un collaboratore inglese, Thomas Grey.

Potrei definire questo libro un romanzo di formazione. Mano a mano che si va avanti con la lettura vediamo come la superficialità iniziale della protagonista lascia spazio a sentimenti profondi, a una grande forza d’animo e a un coraggio inimmaginabile, soprattutto per una ragazza “américaine” che ha preso a cuore la causa parigina come se avesse sempre vissuto lì.
L’autrice ha dipinto un’eroina che non dimenticherò facilmente, la sua scrittura è evocativa, ha descritto alla perfezione l’occupazione nazista, il terrore dei cittadini quando incontravano per strada un soldato nazista o durante le perquisizioni a tappeto nelle stazioni ferroviarie, le uccisioni brutali; grazie alle sue parole piene di sentimento sono riuscita a immedesimarmi nella protagonista, ho combattuto con lei, ho pianto con lei, ho amato con lei.
E’ una storia di spionaggio, di amore per la patria, di fedeltà, di coraggio. Indimenticabile.


pag. 186: "Il suo corpo si ammorbidì quando gli occhi rimasero affascinati dal ricamo scuro della Torre Eiffel contro un cielo viola che virava al cobalto, poi si intensificò in una luminosa polvere azzurra. Il cuore le faceva male nel petto. La bellezza di quel luogo le era entrata nell'anima. Fuggire avrebbe significato morire. Non poteva abbandonare Parigi. Non quel giorno".

Consiglio goloso: per questo splendido romanzo consiglierei di assaporare un tortino al cioccolato con cuore morbido all’arancia. ^_^

lunedì 7 novembre 2011

E IL VINCITORE èèèèèèèèèè …..

Ho capito siete curiosi! Sì sì va bene, oggi vi dirò chi si aggiudica il premio del mio secondo Giveaway: “La meraviglia delle piccole cose” di Dawn French.


Come sapete non uso metodi random per scegliere il vincitore, mi piace leggere e godermi i vostri commenti!
Dunque, vi avevo chiesto di descrivere un dettaglio, un particolare della vostra vita familiare di cui non potete fare a meno, quella piccola cosa che se dovesse venire meno, per un motivo o per un altro, ne sentireste la mancanza!
E devo dire che avete partecipato numerosi, siete stati bravissimi e i vostri commenti mi hanno commosso, mi hanno fatto ridere, mi hanno fatto riflettere! Grazie a tutti!

Ed ora.... il VINCITORE:

Immagine liberamente tratta dal web

ALE di Le dolcezze di Nonna Papera! Ecco il suo commento:

Chiaretta cara...il momento che riempie di gioia il mio cuore? Il momento che vorrei vivere in eterno?
La mattina di Natale con mamma Rosy e papà Romy! Ogni anno da 36 anni appena mi sveglio la mattina di Natale inserisco il cd della Christmas Compilation, accendo l'albero, controllo che Babbo Natale sia passato =) e con mamma e papà apro i doni. Lo facevo da piccola, lo facevo da adolescente, lo facevo quando ero sotto il loro stesso tetto e lo faccio ora da adulta che abita da 8 anni da sola. Mi sveglio, li chiamo e loro (ancora in pigiama perché abitano vicino a me!) corrono curiosi ed emozionati. Non esiste momento più felice e non posso farne a meno!”.

Il suo post mi ha commosso per la sua semplicità e tenerezza! Grazie Ale! Ti sei aggiudicata il premio! Ovviamente una volta letto il libro ci dirai cosa ne pensi.
Nel frattempo scrivi il tuo indirizzo di posta alla mia email che girerò alla Casa Editrice, la quale ti spedirà il libro!

Auguro a tutti una splendida giornata! La mia è iniziata male per via dello sciopero dei mezzi, ma sono fiduciosa! ^_^

venerdì 4 novembre 2011

Compitini per il fine settimana

Buongiorno miei cari lettori!
Sì avete letto bene il titolo: ho un compitino per voi per questo weekend! ^_^
Allora, intanto, vi ricordo che OGGI è l’ultimo giorno utile per partecipare al mio secondo giveaway! Siete stati numerosi e vi ringrazio! I vostri post sono commoventi e divertenti, sarà un’ardua scelta decretare il vincitore!

E poi vi ricordo che giovedì 10 novembre è il giorno della rubrica “The Most Beautiful Sentence” di Novembre, perciò, ecco il vostro compitino: andate a casa, segnatevi la frase che più vi piace sul telefonino o su un post-it, così sarete belli pronti per la rubrica! ;-)

Vi auguro un weekend pieno di relax e di abbuffate di parole!

Immagine liberamente tratta dal web

mercoledì 2 novembre 2011

Prossima uscita e... prossimo libro sulla lista!!!

Da domani in tutte le librerie
una storia d'amore che vi travolgerà per non lasciarvi più...
Cliccate MI PIACE nella nuovissima pagina dedicata
E fatelo sapere a tutti i vostri amici!


IN OCCASIONE DEI 50 ANNI DAL FAMOSO FILM COLAZIONE DA TIFFANY
ESCE IN LIBRERIA IN ANTEPRIMA MONDIALE
IL PRIMO VOLUME DELLA TRILOGIA AMBIENTATA NELLA GIOIELLERIA PIÙ ESCLUSIVA AL MONDO.

Kate Parker
"Innamorarsi a Manhattan"
Collana Narrativa Leggereditore
Pagine 320
10.00 euro
Isbn 9788865081310


IL MITO DI AUDREY HEPBURN E LE ATMOSFERE DEL FILMCHE LA RESERO INDIMENTICABILE, RIVIVONO IN UN ROMANZO IRONICO E PROFONDO, CHE FA RIFLETTERE SULLA FORZA DELL’AMORE E SUL CORAGGIO DI VIVERLO FINO IN FONDO.

UNA STORIA CHE FA SOGNARE, CHE CI RICORDA IL POTERE DELL’AMORE, E LA MAGIA CHE SI NASCONDE DIETRO UN INCONTRO INASPETTATO CHE PUÒ STRAVOLGERE UNA VITA INTERA.

Un uomo e una donna, i loro destini sembrano essere già scritti. Lei è un’infermiera pediatrica con il mito di Audrey Hepburn, lui uno scrittore di successo che ha dimenticato cosa significa sognare. Poi l’incontro da Tiffany, uno sguardo e il tempo si ferma. In un attimo le loro vite vacillano, ed entrambi intravedono la possibilità di un futuro diverso, senza però riuscire a mettersi in gioco fino in fondo. Il loro momento è intenso ma sembra che siano destinati a separarsi e a non vedersi mai più. Ma un anno dopo si ritrovano, protagonisti di un romanzo del quale toccherà a loro scrivere il finale... Riuscirà la magia di Tiffany a trasformare un semplice istante in qualcosa di speciale che durerà per sempre?

Un romanzo delicato e profondo, che risplende a ogni pagina. Una storia che ci ricorda il potere dell’amore, e la meraviglia che si nasconde dietro un incontro inaspettato che può stravolgere una vita intera e forse dare felicità a chi osa rischiare fino all’ultimo respiro.

Kate Parker ha sempre vissuto a Manhattan, New York, città che adora. È per questo che ha scelto di ambientare il suo romanzo d’esordio proprio fra le strade che l’hanno vista crescere. Kate ha deciso di dedicarsi alla scrittura per due motivi: realizzare un sogno che nutriva sin da bambina, e trasmettere ai suoi lettori la voglia di provarci, di crederci sempre e comunque. Le sue sono storie di persone comuni, disposte a tutto pur di lottare per ciò in cui credono. Lo stile limpido, l’accurata descrizione psicologica dei personaggi e la capacità di far rivivere sulla pagina emozioni forti e indimenticabili, conquisteranno le lettrici, per non abbandonarle più in questo primo libro di una trilogia.