mercoledì 16 maggio 2012

Al di là di te

Buondì, cari lettori! Siete stanchi anche voi di questo tempo balordo? Voglio il caldo!!!

Sabato ho fatto il cambio stagione, ma ora sono di nuovo in crisi perché, uscendo la mattina presto, fa freschetto, mentre quando esco alle 2 per la pausa pranzo si muore di caldo! Eterno dilemma! Vestirsi a cipolla? Forse è l’unica soluzione...
Ho introdotto un argomento per così dire leggero, perché il libro di cui vi sto per parlare è duro, forte, ma bello.



L’autrice è Argeta Brozi, l’avete già conosciuta come autrice di “Tentazioni” e come fondatrice e proprietaria della Butterfly Edizioni (ecco l’intervista, per chi se la fosse persa!).
A gennaio è uscito il suo secondo romanzo, “Al di là di te”: parte del ricavato delle vendite verrà devoluto all’Associazione Doppia Difesa contro la violenza sulle donne.

E’ interessante la struttura del romanzo, tra l’altro breve e scorrevole. I capitoli sono suddivisi in “Miriam” e “Annabella”, le due protagoniste. Quindi in ogni capitolo le due ragazze raccontano in prima persona le loro vicissitudini quotidiane.
Miriam è ancora molto giovane, ha perso la madre a causa di una malattia. Le è rimasto soltanto il padre, un padre violento e alcolizzato. Miriam prova ad avere una vita normale, a pensare allo studio, ma non può non invidiare Annabella, la ragazza più bella e popolare della scuola: lei ha tutto, soldi, amici, bellezza e un misterioso ragazzo più grande di lei, cosa volere di più?
Annabella, dal canto suo, invidia la secchiona della scuola, Miriam, perché è convinta che abbia una vita normale, a differenza della sua. Una famiglia distrutta, un padre assente e una madre depressa, un ragazzo fidanzato con un’altra che la cerca soltanto per il sesso. Annabella è malata, è bulimica e soffre di tricotillomania.
Due ragazze che soffrono in maniera diversa, ma potente. Si invidiano l’una con l’altra: quanto possono ingannare le apparenze! I loro destini, per fortuna, si incroceranno e le due ragazze si sosterranno a vicenda.

Argeta è una bravissima scrittrice, sa entrare nel profondo dell’animo dei suoi personaggi, si immedesima in loro e ne scaturisce una descrizione psicologica realistica e forte. Nonostante l’argomento sia duro, il romanzo scorre vorticosamente, getta il lettore nell’inferno delle sofferenza insieme ai personaggi, per poi farlo riemergere con un sospiro di sollievo e di gratitudine.
Quante persone soffrono di anoressia o di bulimia, magari persone che vivono accanto a noi, ma non ce ne accorgiamo oppure non vogliamo vedere.
Quanta violenza esiste nel mondo, subita non solo dagli sconosciuti, ma soprattutto in casa. Le donne devono essere difese, aiutiamo l’Associazione Doppia Difesa contro la violenza sulle donne, aiutiamo le persone malate a uscire fuori dal tunnel.

Grazie Argeta e grazie alla Butterfly.


Titolo: Al di là di te
Autore: Argeta Brozi
Editore: Butterfly Edizioni
ISBN: 9788890575389
Pag. 156
Prezzo: 12,00 €
Prima edizione: gennaio 2012


Info per gli acquisti della Butterfly: http://butterflyedizioni.wordpress.com/acquisti/

15 commenti:

  1. WoW che belle parole Chiara, purtroppo ho conosciuto i gravi problemi che girano introno ai disordini alimentari, ho avuto un'amica anoressica che è finita in ospedale arrivando a pesare 38 Kg per 165 cm di altezza! Anche lei come Annabella aveva tanti soldi, era bella e popolare, ma la sua famiglia era davvero una "tragedia".
    Complimenti ad Argeta per aver toccato delle corde così delicate della nostra società moderna!
    Un bacione smack

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    1. Sì, complimenti ad Argeta, è stata bravissima! Mamma mia, esistono davvero delle storie tristi e commoventi..

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  2. ciaooooo,e si gli impegni mi hanno un po' allontanata dalla mia passione.Appena ho letto il titolo di questo libro ne sono rimasta subito attratta,non ti so spiegare il motivo ma e' successo,certo la trama e' piuttosto impegnativa ma dal tuo giudizio ho capito che l'autrice e' stata brava ad appassionare il lettore.
    p.s.anch'io non vedo l'ora che arrivi il bel tempo!

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    1. Daiii vedi di postare tantissime ricette, mi raccomando! Il titolo è molto bello e cattura subito il lettore.. ti assicuro che, nonostante la trama importante, il libro è scorrevole..

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  3. Anche io ho lo stesso problema.Sono tutti i giorni nell'armadio a tirare fuori dal fondo,le cose un pò più pesanti,perchè in questi giorni,sembra di nuovo inverno :(

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  4. Argomenti difficili e delicati, da come ne parli deve essere un libro che merita di essere letto.
    Speriamo arrivi subito il caldo...non ne posso più!!
    ciao loredana

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    1. Sì, merita davvero!
      W il caldoooo ^_^ bacissimiii

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  5. Storia dura ma sicuramente interessante da leggere . . . ora vado a cercare sul vocabolario quella parola "tricoqualcosa" che proprio non so cosa vuol dire ^-^

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    1. Puoi vedere qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Tricotillomania

      ;-)

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  6. Lo hai detto "vestirsi a cipolla", hanno fatto anche dei servizi sui quotidiani, come se noi, poveri cittadini senza cervello, non ci avessimo già pensato... Il brutto e che si tiene tutto il guardaroba in mezzo senza mai riporre le cose come si faceva prima :( . Buona domenica, ma con le cose che stanno succedendo, attentati, terremoti, sarà buona solo se ci chiudiamo in casa a leggere, laura

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    1. Sì infatti, ce ne rendiamo conto da soli di come va il tempo :-( E' vero, c'è una gran confusione nel mio armadio :-/ Ultimamente poi, oltre al tempo ci si mettono pure le brutte notizie!

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  7. grazie mille per questa recensione, questo libro che, non conoscevo, mi ispira moltissimo. La vita, di tanti, è apparentemente luminosa, mentre invece ... ora vado a sbirciare il sito. Bacione Helga

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    1. Sono contenta che ti abbia incuriosita!

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Abbuffiamoci di parole!!!