venerdì 19 ottobre 2012

Qual è la vostra ricetta per la felicità?

Buooooongiornooooo!
Nonostante le martellate che imperversano bellamente sulla nostra testa da giorni (sopra il nostro ufficio stanno facendo dei lavori @_@), oggi è venerdì e io voglio essere comunque contenta e fregarmene del gran mal di testa che mi viene a fine giornata!! :D
Allora, qual è la vostra ricetta per una vita felice? 


Secondo Maddy è cucinare! Maddy è la protagonista di “La ricetta segreta della felicità”, scritto da Jules Stanbridge, edito da Leggere Editore (titolo originale: “Sugar and Spice”).
Maddy lavora in una multinazionale farmaceutica, ma un bel giorno viene licenziata e la sua vita viene stravolta, di nuovo. Ha perso il bambino che portava in grembo e sta anche divorziando da suo marito, col quale, comunque, è in buoni rapporti.
Il mondo sembra crollarle addosso, ma la sorella Moo la incoraggia a fare della cucina il suo lavoro. Così Maddy si rimbocca le maniche e apre la sua piccola impresa di dolci a domicilio, ‘Zucchero e Cannella’. La strada è lunga e difficile, i dubbi sono tanti, ma con l’aiuto della sua famiglia e dell’amore della sua vita riuscirà a realizzare anche un altro sogno.. ma non vi svelo qual è! ;-)
Il romanzo all’inizio stenta a decollare, è lento e poco coinvolgente, ma poi il ritmo cambia e diventa più interessante e divertente. Alla fine dei capitoli si trovano anche ricette sfiziose, come la Victoria sandwich, la mince pie o i più conosciuti cupcakes. Sono dolci lontani dalla nostra tradizione e, a parer mio, con ripieni troppo particolari ed elaborati, ma provare non costa niente!
Il racconto è scorrevole e la protagonista è una trentenne molto simpatica e pasticciona, ricorda molto la più famosa Becky della serie “I love shopping”, così come la scrittura della Stanbridge è molto, forse troppo, vicina a quella della Kinsella.
Mi è piaciuto molto il fatto che la protagonista, nonostante le difficoltà, non si perda d’animo e lotti con tutte le forze per realizzare i propri sogni. Quante volte noi davanti ai problemi ci arrendiamo? Soprattutto adesso, con la crisi che ci ha colpiti, abbiamo perso la speranza nel futuro, mentre invece dovremmo combattere per difenderlo e riconquistarlo!!! Questo romanzo semplice e romantico può aiutarci a riaccendere una fiammella di speranza nel nostro cuore.

Buon weekend a tutti! ^_^

E mentre lo dico vengo trasportata di nuovo nella cucina di mamma, la farina cade sottile come neve sulla mia testolina mentre aspetto di leccare il cucchiaio. 
È stata la prima torta che mamma mi ha insegnato a fare: soffice, leggera, pandispagna dorato che gronda marmellata di lamponi, la dentellatura della rastrelliera che formava linee di zucchero a velo che si appiccicavano alle nostre dita. Quando mi stancavo, mi aiutava a mescolare lo zucchero e il burro e mi ha insegnato a essere delicata nel momento in cui si deve incorporare la farina. Subito dopo, Moo e mio fratello più piccolo, Ben, apparivano come per miracolo e ci sedevamo tutti e tre sul pavimento della cucina con la terrina in mano e litigavamo per avere l’impasto avanzato. Presto mi specializzai nella difficile arte di pesare gli ingredienti, e all’età di soli dodici anni la preparazione del dolce per il tè della domenica era diventata una mia precisa responsabilità”.


COLLANA NARRATIVA
ANNO 2012
PAGINE 336
PREZZO € 10,00
ISBN 9788865081730
TRADUTTORE Alessia Barbaresi

22 commenti:

  1. Ciao Chiara, sai che invece a me questo libro proprio non è piaciuto :( Non so forse mi aspettavo più scene esilaranti, qualcosa di frizzante ed invece .. niente! Unica cosa positiva sono i paragoni che la protagonista fa tra le torte e i vari personaggi! Magari non sono in sintonia con questa autrice! Buon WE mia cara!!
    p.s. Oggi mi arriva finalmente "Ho il tuo numero" della Kinsella non vedo l'ora di leggerlo!!!!

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    1. Ciao cara! Devo dire che non avevo chissà quali aspettative io, quindi non sono rimasta granché delusa.. poi mi piacciono le storie dove la cucina è protagonista e i paragoni di cui parli tu sono molto simpatici e indovinati!
      ps: wowww aspetto la tua recensione allora! Io invece ho iniziato "Un amore di angelo" e già mi piace! ^_^

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  2. Sono pienamente d'accordo con te! Ho letto questo libro è ho provato le tue stesse sensazioni! Non dobbiamo arrenderci, i tempi sono duri ma prima o poi questa crisi passerà e noi dobbiamo farci trovare pronte!!!!
    P.S. I martellamenti mi stanno facendo venire voglia di salire su e spaccare IO tutto!!!! cacchio ma come si fa!!!! vabbè è venerdì non ci pensiamo un bacioneeeeee! Smack

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    1. Brava, non arrendiamoci!!! ps: lasciamo stareeeeeeeeeeeeeeee >.<

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  3. brava!!!! a leggere la tua recensione questo libro mi ispira!! ^_^
    buon week-end!!

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  4. Ciao Chiaretta, questo libro mi attira abbastanza, poi se parla anche di cucina, con me sfonda una porta aperta.

    Se dovessi pensare a cosa ricorderà mia figlia della mia cucina, mi viene da ridere: confusione, set fotografici, piatti mangiati freddi per fare una foto in più !!

    E poi mi dice che la cosa più buona che faccio sono le pizzette con il pane a cassetta come base!!! pensa un pò come sono messa! ;)

    La mia ricetta per la felicità è non guardare l'erba nel giardino degli altri! ;)

    buon we

    loredana

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    1. Infatti! Anch'io adoro i libri che parlano di cucina, soprattutto se si tratta di dolci!!! :P Aahahhah dai che sono bei ricordi!
      mmmm ma l'hai mai postata la ricetta di queste pizzette?
      Mi piace la tua ricetta per la felicità, brava Lori!
      Ps: ma poi... l'hai più trovato "Passione vintage"?
      Baciii

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    2. Chiaretta , parto dalla fine: non l'ho più trovato, ma neanche cercato.
      La ricetta delle pizzette te la dò al volo : carta forno, pan carrè filo d'olio su ogni fetta, un cucchiaio di salsa di pomodoro, olio, sale, origano e cubetti di mozzarella.
      Forno a 180° per 5'-6'. ;)

      E' la mia specialità per mia figlia, e io che sto lì a montare, rimestare, cuocere, tritare!!! :((

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    3. Aaaaa 'pito.. ero curiosa ^_^
      Mmmmm che bontà queste pizzette! Forse tua figlia le adora perché sono semplici ;-)

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  5. La mia ricetta della felicità sarebbe di poter disporre di più tempo libero o meglio di poter gestire meglio il mio tempo, anche per quanto riguarda il lavoro. Chissà che un giorno non riesca a conciliare tutto.
    Buon fine settimana!

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    1. Ciao! A chi lo dici.. anch'io vorrei tanto avere più tempo libero, vorrei riuscire a uscire prima dal lavoro.. vedrai che questo libro ti darà la carica giusta! Bacio

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  6. La mia ricetta della felicità è cercare di non fare le cose che mi fanno stare male, oppure modificarle aggiungendo un po' di zucchero alla ricetta, in modo che si avvicini ai miei gusti (lo zucchero in realtà non mi piace, ma così recita l'insegnamento di Mary Poppins, dalla quale ho ereditato questa ricetta). Il libro sembra carino, finché non è troppo sdolcinato e scontato, credo che un libro del genere, a volte, sia l'ideale per riacquistare un po' di fiducia nella vita. :)
    Buon fine settimana!

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    1. Mi piace la tua ricetta per la felicità!! Però scusa, non ho capito bene... NON ti piace lo zucchero??? O.o
      Il libro non è sdolcinato, te lo garantisco e poi c'è la protagonista che è una gran pasticciona e fa morire dal ridere!

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  7. Anche se io di solito preferisco leggere libri di autori italiani, prendo nota di questo titolo perché la cucina mi piace da morire!
    Io sono quasi sempre felice (ecceto quando le ormone mi infastidiscono) e sono felicissima quando sono in Italia :D Buon fine settimana!!!

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    1. In effetti non leggo molti libri di autori italiani, dovrò rimediare!
      Anche a me però piacciono i racconti dove si parla anche di cucina!
      Allora torna in Italia!! ;-)

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  8. la mia ricetta per la felicità?
    mi è venuto di getto appena ho letto la domanda:
    i piccoli gesti delle persone che mi amano e che amo alla follia,
    l'ultimo: mia figlia che mi prepara il pranzo il giorno del mio onomastico
    Bacioni e buona domenica, Laura

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    1. Mi piace tanto la tua ricetta per la felicità.. carinissima tua figlia che ti prepara il pranzo! ^_^

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  9. Questo l'ho letto anch'io e concordo con te: è carino ma non eccezionale, però fa parte di tutta quella letteratura che ci aiuta a ricordarci sempre che anche i momenti più bui passano...

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    1. Sì carino, non è assolutamente un'opera memorabile, ma passabile! :P

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  10. Ciao Chiara, ho scoperto per caso il tuo blog e mi piace un sacco!
    Questo libro ce l'ho in wish list da un po' e la tua recensione mi ha invogliata ancora di più a comprarlo!
    Mi unisco ai tuoi follower, a presto!

    Francesca
    http://lostingoodbooks.blogspot.it/

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    1. Ciao Francesca, benvenuta nel mio blog! Sono felice che ti piaccia e mi fa piacere che la mia recensione ti abbia spinto a comprare questo libro!
      Grazie per esserti iscritta, vengo a trovarti! :-)

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