martedì 28 febbraio 2012

Mani calde

Ciao ragazzi, come andiamo?
Oggi vorrei parlarvi di uno splendido libro che ho ricevuto in regalo tramite un giveaway organizzato da Monica di Books Land: grazie ancora Monica, e come avevi previsto il libro mi è piaciuto! ^_^
L’autrice, Giovanna Zucca, è un’infermiera che ha lavorato per anni nel reparto di neurochirurgia e ha deciso di mettere su carta le sue esperienze per paura di perderle e non ritrovarle più, come spiega nell’intervista che ha rilasciato proprio nel blog di Monica.
Mani calde” è la storia di un legame speciale che si instaura tra un bambino, Davide, e il suo medico, il “cafone malefico” Pier Luigi Bozzi (come si evince già dalla splendida copertina). Tutti in ospedale chiamano il primario con questo appellativo, perché appare freddo, insensibile e urla contro tutti. L’arrivo di Davide in ospedale però gli cambierà la vita. Arriva in condizioni gravissime, nessuno vuole operarlo perché sembra inutile, non c’è niente da fare, ma Bozzi capisce immediatamente che quel bimbo è speciale e non può perderlo, decide perciò di operarlo. Bozzi sarà anche un cafone malefico ma le sue mani sanno fare dei miracoli. Davide sopravvive all’intervento e alla conseguente infezione, anche se è in coma. Bozzi instaura con lui un rapporto fatto di “conversazioni mentali”; il primario non riesce a spiegarsi il perché ma riesce a sentire quello che il bambino dice, pensa e chiede. Davide è sicuro che si rimetterà presto perché il cafone malefico, così lo “chiama” anche lui, ha le mani calde. Questo mocciosetto con i denti da coniglietto riuscirà a tirare fuori il meglio di Bozzi, quello che gli altri non vedono sotto la sua scorza dura e insensibile Davide riesce a vederlo ed è convinto che lui abbia sempre fatto finta di essere cattivo, ma in realtà non lo è e grazie a questo bimbo speciale Bozzi riuscirà a riprendere in mano la sua vita, ad avvicinarsi per la prima volta a sua figlia e all’amore. Come andrà a finire però quando Davide si sveglierà? Si ricorderà di tutto quello che si sono detti i due? 

E’ raro avere sottomano un capolavoro simile: l’autrice è in grado di passare da un registro all’altro senza alcuna difficoltà: un momento prima è Davide che parla, il momento dopo è la mamma, poi il dottore, un momento dopo ancora interviene anche l’amante di Bozzi e il tutto si sussegue con molta semplicità e scorrevolezza, senza che il lettore si perda nei meandri di una situazione tragica ma allo stesso tempo piena di speranza. Giovanna descrive bene i sentimenti contrastanti che attanagliano i genitori di Davide e anche il mutamento interiore e di conseguenza esteriore che subisce il dottor Bozzi. Viene anche affrontato il tema del coma, su cui molto si discute e sul quale non si hanno certezze per così dire “scientifiche”. I pazienti in coma possono sentire e vedere tutto? Comunicano con noi in qualche modo? L’autrice parla di fede nell’intervista: “Io esprimo una fede. Credo che qualcosa alla coscienza arriva. Voglio credere che sia così”.

E’ un libro bello, intenso, commovente e straziante, ricco di sensazioni potenti che trascendono quasi le parole. La fine ti arriva dritta al cuore come una certezza cui Bozzi e noi lettori non possiamo sottrarci, ma forse l’autrice ci regalerà il seguito del suo primo splendido romanzo! ^_^

pag. 36: “Il dottore cattivo avvicina la sua testa verso di me, mi tocca la fronte e... ha le mani calde. Uh! Che fortuna, se ha le mani calde non può essere tanto cattivo!

pag. 76: “Non vedo l’ora di vederlo il cafone, così gli dico che lo so che è stato lui a tirarmi fuori dal buco... Ma uno che ti vede dentro la testa ormai sa tutto di te, no? Allora non serve che gli dico le cose, perché le avrà già viste. E così lo sa che anche se lo chiamo cafone non è per niente vero”.

pag. 83: “Perché li ascoltiamo così poco i bambini? Forse loro hanno un legame diretto con Dio in quanto bambini e forse ci dicono qualcosa, ma noi non vogliamo ascoltarli”.

giovedì 23 febbraio 2012

Amore zucchero e cannella



Buondì a tutti!! Come state? Io sono felice oggi, è una giornata splendida qui a Roma, il cielo è terso e le temperature sono ideali per una bella passeggiata!!

Giornata ideale anche per parlarvi di un libro simpatico, scorrevole e leggero, scritto da Amy Bratley ed edito dalla Newton Compton! Il titolo italiano forse inganna un pochino: pensavo infatti si trattasse di una bella storia di amore e cucina, un connubio che adoro nei libri! Invece il titolo originale è molto più azzeccato a parer mio: “The Girl’s Guide to Homemaking - Is home really where the heart is?”.

Questa è la copertina italiana

Juliet è al settimo cielo, si è appena trasferita in una nuova casa insieme al suo compagno, Simon. Ma, dopo solo qualche ora che i due sono entrati nel loro nido d’amore, Juliet scopre che Simon l’ha tradita con la loro ex coinquilina nonché migliore amica.
Da quel giorno la vita di Juliet prenderà una svolta inaspettata, anche perché viene a scoprire un segreto di famiglia attraverso una lettera scovata nel libro lasciatole dalla nonna Violet, un libro pieno di consigli su come tenere pulita la casa.
E’ vero, la famiglia di Juliet è sempre stata stramba. La mamma, Ava, l’ha abbandonata dopo che il padre si suicidò e lei fu allevata dalla nonna. La zia Joy, una signora arzilla e piena di vita, serba anche lei questo segreto nel cuore. 
A tutti questi sconvolgimenti si aggiunge anche il capo di Juliet che la molesta, ma Dylan, un ragazzo simpatico e carino di cui lei si fida ciecamente l’aiuterà a uscire fuori dai guai.
Riuscirà Juliet a convivere con il segreto di famiglia e a trovare il vero amore con cui condividere la casa dei sogni?

Questo romanzo scorre piacevolmente tra simpatici e utili consigli che compaiono all’inizio di ogni capitolo, tratti da libri e riviste tra gli anni ‘50 e ‘70, che ci catapultano curiosamente in un mondo lontano che non ci appartiene più. I personaggi che ruotano intorno alla protagonista, come la sua migliore amica che deve sposarsi a breve ma scopre di essere innamorata di un’altra persona, o le amiche del laboratorio di economia domestica, fanno da piacevole cornice a un quadretto ben costruito di vicende che si susseguono in maniera lineare e gradevole.
L’unica nota stonata a mio parere, è la partenza lenta e lagnosa del racconto, ma vi assicuro che poi si riprende alla grande!

Cap. 5: “Quando vi apprestate a sbrigare le faccende domestiche, fatelo sempre con la pancia piena o la pigrizia avrà la meglio e sarete irritabili e tentate di non fare assolutamente nulla”. Consigli per una casa perfetta, 1959


Cap. 12: “Le donne sanno che per sbiancare i tovaglioli da tè è necessario farli bollire con una scorza di limone, [ma] un tovagliolo da tè, dopo anni di lungo e onorabile servizio ha tutto il diritto a qualche macchiolina... chi non ce l’ha!”. Odio le faccende domestiche, Peg Bracken, 1962

E voi? Cosa ne dite? Accettate i consigli della nonna per la cura della casa? Per voi, la vera casa è dove sta il vostro cuore?

martedì 21 febbraio 2012

Diario intimo di una squillo perbene di Belle de Jour




“La prima cosa che dovete sapere è che sono una puttana”.

Questo è l’inizio del diario di una squillo perbene, Belle de Jour, ovvero Brooke Magnanti. Il titolo originale è “The Intimate Adventures of a London Call Girl”, pubblicato nel 2005, mentre nel 2006 è stato pubblicato il seguito (ma non in Italia): “The Further Adventures of a London Call Girl”.

Belle è una giovane laureata di buona famiglia che si trasferisce a Londra dopo l’università, nella speranza di trovare un buon lavoro. Dopo diversi posti precari e invii inutili di curricula si imbatte in una coppia che la paga dopo aver fatto sesso.
Dopo questa esperienza, rimasta al verde, Belle decide di contattare un’agenzia di squillo e inizia così il suo nuovo lavoro da escort. Tiene anche un diario virtuale, naturalmente in forma anonima, un blog su cui scrive tutto e che poi diventerà un libro di grande successo, nonché una serie televisiva di produzione britannica, “Secret Diary of a Call Girl”. Prima di leggere il libro ho visto la serie tv che è stata trasmessa su Cielo, con il titolo “Diario di una squillo perbene”, con l’attrice Billie Piper. Adoro questa attrice che ho visto recitare in “Doctor Who” e mi era piaciuta molto, ed essendo diventata una fan sfegatata dei telefilm di produzione inglese non potevo non seguire le avventure di Belle.


Nel telefilm hanno dato molto più spazio al lavoro di squillo di Belle e alle sue storie d’amore, mentre il libro è quello che dice il titolo: un diario, quindi pensieri ed emozioni scritti ogni giorno su qualsiasi cosa possa passare per la testa in quel momento. Viene dato ben poco rilievo al mestiere di squillo, qualche fugace racconto di un incontro con un cliente, tutti molto particolari se non bizzarri, e viene dato tanto spazio ai suoi amori, alle sue amicizie (tutte o quasi con ex amanti/fidanzati) e alle sue esperienze passate. Da questi brevi racconti viene fuori anche il disagio di tutti i precari che vivono a Londra e non solo, il fatto di non trovare un posto di lavoro che corrisponda alla propria laurea o che dia comunque delle soddisfazioni. Viene fuori il quadro di una ragazza giovane, intelligente, indipendente, che non si lascia scoraggiare dalle difficoltà, sveglia e in gamba che decide di intraprendere un lavoro temporaneo che le permetta di sopravvivere e di continuare a studiare. 
Il diario mi è piaciuto, è scritto bene, è scorrevole, ironico e intelligente. Belle non ha paura di essere giudicata, non si vergogna di quello che fa, a lei piace fare sesso, con uomini e con donne (più con i primi che con le seconde); quando la direttrice dell’agenzia non la contatta per un po’ di tempo non si scoraggia, si rimbocca le maniche e rinizia a mandare curricula. Non sto giustificando quello che ha fatto (ha intrapreso la carriera di squillo dal 2003 al 2004) ma sicuramente ammiro la sua sfrontatezza e il suo coraggio. Insomma, leggere prima di giudicare!!

Qui c’è un articolo in cui si parla della rivelazione che Brooke fece nel 2009: http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_16/belle_de_jour_9b5e0d82-d27d-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml

Ora è una stimata ricercatrice oncologica.

Consiglio anche vivamente il telefilm, è fatto bene, Billie Piper a parer mio incarna perfettamente lo spirito di Belle e poi viene dato molto spazio alle storie d’amore e al suo lavoro! ^_^


"Pagano per il loro orgasmo, non per il mio. Gran parte degli uomini, più di quanti pensiate, non vengono nemmeno. [...] A volte cercano solo un contatto umano, un corpo caldo, un abbraccio erotico".

lunedì 20 febbraio 2012

Il vincitore del mio quarto giveaway!!

Buongiorno mes chèrs!! Come avete passato il weekend? Vi siete riposati? Io sì, ma oggi eccoci di nuovo a riniziare il solito tran tran quotidiano! :-/ Pazienza!
Veniamo alle cose belle! ^_^
Venerdì 17 (brrr) è scaduto il quarto giveaway di "Le recensioni di Chiara" ed ecco a voi il vincitore (scelto da me medesima naturalmente) ............................



CORIE!!!!!!!!

La mia domanda era questa: “se poteste tornare indietro, scegliereste di intraprendere la stessa strada (la scuola, il lavoro o il posto in cui vivere) o ne scegliereste un’altra?” 

Ed ecco cosa ha risposto Corie:

E' molto difficile per me questa domanda, perché avevo scelto un lavoro che mi piaceva da matti (bibliotecaria, come forse sai già) e l'uomo della mia vita Paul.
Ma a quanto pare le cose sono inconciliabili. Se voglio vivere con Paul nella sua città devo fare un altro lavoro che non mi piace per niente, ma che faccio lo stesso per Amore”.

Mi è piaciuta molto la sua risposta, perché immagino quanto abbia sofferto per la sua scelta, è stata davvero coraggiosa e poi sono convinta che anch’io, al suo posto, avrei scelto l’amore, proprio come lei.

Corie mandami una mail con il tuo indirizzo di posta, cosicché possa girarla alla casa editrice che ti invierà il libro!

Buona giornata a tutti!!

giovedì 16 febbraio 2012

Il mio romanzo

Buongiorno miei cari lettori! ^_^
Come qualcuno di voi già sa, la sottoscritta ha scritto - ormai mooolto tempo fa - una specie di romanzo! Dopodiché l'ho autopubblicato sul sito http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=522667 sul quale si può facilmente acquistare in modalità cartacea tramite iscrizione gratuita al sito.
Ma qualche tempo fa, siccome non avevo nulla da fare, la mia mente malata ha partorito un'idea strampalata: perché non farne un ebook e venderlo a un prezzo un po' più ragionevole? Quindi, eccomi qui oggi ad annunciare al mondo (?) l'"uscita" del mio ebook!





Il prezzo è davvero modico (3,00 €) e lo si può leggere anche da casa sul vostro pc scaricando uno dei programmi gratuiti per visualizzare gli ebook, oppure su un qualsiasi lettore ebook.
Lo so lo so, all'epoca scrissi un post proprio sugli ebook, ma continuo a sostenere che preferisco il cartaceo all'elettronico, nonostante negli ultimi tempi abbia letto moltissimi ebook inviatimi dagli autori esordienti. Il profumo della carta, però, rimane una sensazione che l'ebook non potrà mai dare!
Ecco, dopo aver fatto pubblicità negativa, che ne dite di acquistare il mio ebook? :P Per maggiori informazioni vi rimando a questa pagina: http://lerecensionidichiara.blogspot.com/p/il-mio-romanzo.html

Un bacio a tutti e buona giornata!

martedì 14 febbraio 2012

Momenti di panico+The Most Beautiful Sentence di Febbraio

Buon pomeriggio a tutti, come state? Volete sapere della mia stupenda mattinata? Sìsì ve la racconto subito! Ecco, stamattina il mio fantastico treno ha lasciato appiedati non so quanti pendolari per un fantomatico guasto alla linea! Bene, siamo rimasti quasi un'ora sulla banchina al freddo e al gelo in mezzo al nulla e accalcati come sardine (come si può notare dalla foto) senza che nessuno ci dicesse niente o ci desse notizie al riguardo!


Ci sono stati momenti di autentico panico, il capotreno ha rischiato la vita e un gruppetto di facinorosi voleva addirittura prendere possesso del treno dal quale ci avevano fatto scendere: in qualche modo saremmo arrivati a Roma!! A un certo punto passa un treno sul quale i passeggeri non ci hanno fatto salire, nonostante i corridoi fossero vuoti!! Insomma, ragazzi miei, non ve la faccio troppo lunga: sono arrivata in ufficio alle 10. Considerato che sono uscita di casa alle 7e15 non ci ho messo tanto no? Ma volete conoscere la vera chicca della giornata? Arrivo in ufficio e trovo il capo della mia collega, Troll (per chi non lo conoscesse fate una visitina al blog di Marianna) che prende di peso il mio pc (provvisorio) e lo porta via: in questo modo il MIO capo, secondo lui, avrebbe firmato il preventivo per il nuovo pc!!! Cose da pazzi!!!!! @.@
Veniamo ora alle cose belle: il vincitore, anzi la vincitrice, della rubrica mensile "The Most Beautiful Sentence" di Febbraio èèèèèè
ELLE!!! Bravissima Elle, la tua frase, tratta da "Anna Karenina" di Lev Tolstoj ha conquistato tutti:
"Queste gioie erano così minuscole che non si notavano, erano come oro nella sabbia e, nei momenti brutti, Dolly vedeva solo dolore, solo sabbia; ma c'erano anche i momenti belli, quando vedeva solo gioie, solo oro".

venerdì 10 febbraio 2012

Rubrica “The Most Beautiful Sentence”

Buongiorno a tutti!! Come va? Io ho iniziato bene la mattinata, visto che hanno soppresso il treno che prendo solitamente perché devono attuare il piano antineve. L’unico piccolo insignificante particolare è che la neve ancora non c’era, neanche un misero fiocchetto!!! >.< Comunque, sono riuscita ad arrivare al lavoro, anche se il mio capo ha detto che se vedevamo la mala parata potevamo anche starcene a casa! Mmmmm non ce lo poteva dire ieri?? Mi sarei risparmiata la levataccia, per non parlare del ritorno che sarà alquanto tortuoso!
Ma ora parliamo di cose belle. Le frasi che avete postato ieri mi piacciono tantissimo! C’è stato qualche asinello che non ha fatto i compiti, ma per stavolta è perdonato! ;-)
Ne ho scelte quattro, tra queste voi, tramite sondaggio (qui sulla barra destra del blog) deciderete la vincitrice!

1) Marianna: "Le donne vogliono individualità, non produzione di massa, ed è ciò che dà loro il vintage. Indossare vintage indica originalità e stile". Tratta da "Passione Vintage" di Isabel Wolff;

2) Elle: "Queste gioie erano così minuscole che non si notavano, erano come oro nella sabbia e, nei momenti brutti, Dolly vedeva solo dolore, solo sabbia; ma c'erano anche i momenti belli, quando vedeva solo gioie, solo oro". Tratta da "Anna Karenina" di Lev Tolstoj;

3) Loredana: "Farid è innamorato di sua madre, delle sue braccia che fanno vento come foglie di palma, del suo alito quando canta uno di quei malouf pieni di amore e lacrime e il suo cuore si gonfia così tanto che deve tenerselo stretto con tutte e due le mani per non farlo cadere in terra, nella bacinella di ferro dell'acqua piovana piena di ruggine e sempre asciutta". Tratta da "Mare al mattino" di Margaret Mazzantini;

4) L’Apprendista: "La poesia è la vita, è la morte della vita, è il sogno della vita, la sconfitta della morte, il germoglio del proprio doppio, lo specchio del mondo, la storia individuale fatta simbolo universale". Tratta da "La donna che parlava ai libri" di Dante Maffia.

VOTATE VOTATE VOTATE ^_^

giovedì 9 febbraio 2012

RUBRICA MENSILE


Ciao a tutti, come state? Siete pronti e preparati per una nuova ondata di gelo? Brrrrr :'( Speriamo bene, soprattutto speriamo che qui a Roma siano un po’ più preparati della scorsa settimana!
Allora, cari lettori, ricordo a tutti che c’è ancora tempo per partecipare al mio giveaway che scade il 17 febbraio!
Oggi invece è il secondo giovedì del mese, giorno della rubrica mensile “The Most Beautiful Sentence”. Come funziona? Ognuno di voi, me compresa, scriverà nei commenti a questo post la frase più bella, la frase che più vi ha colpito del libro che state leggendo o che avete appena finito di leggere. Accanto alla frase dovrete scrivere da quale libro è stata tratta (titolo e autore). Dopodiché, sceglierò le 4 o 5 frasi più belle, a mio parere, e farò un sondaggio cosicché voi possiate decidere chi sarà il vincitore.
Chi sarà l’asinello questo mese?? :P Vediamo un po’…

Ecco la frase che ho scelto, tratta dal libro “Le nove stelle” di Marco Siena:
Ho passato giorni con gente morta ma nel mondo dei vivi, con persone che credevo esseri umani ma non lo erano. Com’è possibile tutto ciò? Siamo davvero troppo limitati per comprendere ciò che è divino”.

A voi la parola! ^_^

mercoledì 8 febbraio 2012

Se fossi Dio… di Meg Rosoff


La Fanucci mi ha inviato quest’opera originale che fa parte della collana Teens, ma ho voluto leggerlo perché la trama era davvero intrigante. Il titolo originale è “There Is No Dog”.
Dio è un diciannovenne fannullone e pigro che pensa solo al sesso. Dio che ha un nome, Bob, ha accanto a sé un valido assistente, il signor B, stanco però di stare dietro ai casini che fa Bob e di pensare a tutto lui, perciò chiede le dimissioni.
Ma com’è possibile che un ragazzino arrogante, antipatico e attratto dalle donne umane sia diventato Dio? Colpa della madre, giocatrice d’azzardo, e colpa anche del fatto che nessuno voleva questo lavoro.
Purtroppo i capricci di Bob si fanno sempre più insistenti, soprattutto quando si invaghisce della bellissima Lucy, che lavora in uno zoo. Intorno a loro ruotano diversi altri personaggi, tutti particolari e originali, tra cui l’animaletto da compagnia di Bob, uno strano essere in via di estinzione di nome Eck, con un cuore e un’anima o la dea Estelle che prende a cuore la causa del povero Eck, che rischia di essere mangiato dal padre di lei per una scommessa. Potete vedere una foto di questo strano ma simpatico e dolce animale sul sito della scrittrice americana: http://www.megrosoff.co.uk/2012/01/23/there-is-no-dog-in-america/
Riuscirà Bob a portare a termine i suoi compiti grazie ai preziosi suggerimenti del signor B e a stare alla larga dal sesso?
Può sembrare una trama sconvolgente, soprattutto per chi è credente e ha una certa visione di Dio e della creazione del mondo. In realtà questo romanzo va letto in chiave ironica, è dissacrante, a tratti volgare, ma dà al lettore una chiave di lettura del nostro caotico mondo. Perché è così incasinato? Perché ci sono le guerre e persone che muoiono di fame o di stenti o di malattie? Ovvio, perché Dio è un ragazzino insolente a cui non importa niente degli uomini, ma soltanto di se stesso.
Meg Rosoff utilizza un linguaggio semplice, scorrevole, la trama è originale e divertente. È un libro che consiglio a tutti, giovani e meno giovani!
Ho letto in giro su internet che una scuola cristiana ha cancellato l'evento che vedeva protagonista l'autrice di questo romanzo perché lo considerava blasfemo, nonostante Meg Rosoff abbia vinto diversi premi proprio come autrice di libri per ragazzi.
Voi cosa ne pensate? Dopo aver letto la trama potrebbe piacervi o pensate sia blasfemo?

Pag. 14: “Al signor B viene da piangere. Cercare di far cambiare idea a Dio... Tanto varrebbe cercare di ragionare con un calamaro. Inseguirà Lucy finché non avrà dato fondo alla sua lussuria, o fino a quando qualche vasta perturbazione meteorologica non l'avrà cancellata dalla faccia della Terra. Il signor B ha già visto tutto questo. Terremoti, maremoti, trombe d'aria. L'eccezionale incapacità di Dio di imparare dai propri errori: l'ennesimo meraviglioso tratto che ha trasmesso alle sue creature”.

Per saperne di più visitate il sito della Fanucci Editore: http://www.fanucci.it/libro.php?id=11178

martedì 7 febbraio 2012

Be My Valentine


Come vi accennavo qualche giorno fa su facebook il 9 febbraio uscirà "Il gioco della seduzione" di Susan Elizabeth Phillips.


"Susan è una delle maestre del romanzo femminile internazionale. I suoi 20 romanzi si sono posizionati ai vertici delle classifiche USA, conquistando anche quelle di Paesi come la Germania e il Regno Unito.
Il segreto del suo successo è sia la capacità di cogliere con estrema delicatezza e con un tocco di ironia le sfumature dell'animo femminile, sia quella di dare vita a scene di grande sensualità e intensità. Leggereditore pubblica per la prima volta in Italia un'autrice che ha conquistato lettrici in tutto il mondo, con l'intento di diffondere anche qui la magia delle sue storie frizzanti e romantiche.
È una delle voci più esilaranti, fresche e sensuali del panorama internazionale.
 
La trama in breve: È una storia d’amore che si sviluppa nel mondo dello sport e in particolare del football americano. La protagonista è una donna di classe, con alle spalle episodi di violenza e vuoti affettivi che l’hanno resa estremamente emancipata e volutamente sospettosa nei confronti degli altri. Lui è un ex giocatore, leggenda del football, dai modi rudi e dal carattere impulsivo. I due si trovano a convivere forzatamente, costretti da una situazione in cui lei eredita dalla morte del padre la presidenza della squadra di football di cui lui è l’allenatore.
Un romanzo in cui lo sport non fa solo da sfondo, ma diventa decisivo per la crescita personale dei personaggi, la presa di coscienza dei propri limiti e possibilità, la responsabilizzazione e la capacità di “rimettersi in gioco”, nonostante le proprie paure.
Una storia d’amore che scioglierà anche i cuori più restii a lasciarsi andare".

               “Semplicemente sensazionale. Ogni suo romanzo è un successo.”
                                                  The New York Times

                           “Un’autrice che spicca nel genere femminile.”
                                                  Publishers Weekly

In occasione di questa uscita, Leggereditore ha avviato un’iniziativa molto interessante:
 
Una fortunata vincitrice potrà trascorrere un romantico weekend per due in una città Italiana a propria scelta!

Inoltre, ci sono in palio 10 copie del romanzo SOLO tramite il blog di Leggereditore e la pagina dedicata all’iniziativa: BE MY VALENTINE.

Non vi sembra un’idea carina? Cosa aspettate allora? Partecipate!!

lunedì 6 febbraio 2012

Le nove stelle di Marco Siena

Buongiorno a tutti! Come ve la siete cavata in questo weekend nevoso? Grazie a Dio venerdì mi hanno fatto uscire prima dal lavoro e meno male, altrimenti non sarei mai arrivata a casa a un orario decente perché i treni erano quasi tutti soppressi!! Dovete poi sapere che ad Aprilia (dove abito) non ha fatto nemmeno un grammo di neve!! Sabato c’era un sole splendido mentre a 10 minuti da casa (a Pomezia) ha nevicato tantissimo! Cose strane!! :-/
Beh, veniamo alla lettura cari miei. Ricordo a tutti del giveaway che scade il 17 febbraio e per favore, cercate di sforzarvi un pochino formando pensieri un po’ più articolati evitando di scrivere: “Sì, vorrei cambiare qualcosa se tornassi indietro”. Sì, ma cosa?? E mi raccomando, lasciate il link dove pubblicate l’iniziativa, altrimenti il vostro commento non sarà valido!!
Ora vorrei parlarvi di un paranormal thriller della Butterfly Edizioni, molto molto bello: “Le nove stelle” di Marco Siena. E’ vero, non è il mio genere preferito, ma devo dire che mi ha tenuta sospesa fino alla fine, con una trama stuzzicante, incredibile, a volte cruenta, dura e cinica.


Per dimenticare Laura, Chris si reca nel paesino sul mare dove sua zia ha un appartamento. Qui incontra un suo amico d’infanzia, Rusty, il quale sembrerebbe un ragazzo tranquillo, chiacchierone, amato da tutti in paese, ma sotto questa scorza di apparente simpatia si nasconde qualcos’altro, una sorta di ghigno maligno e di cattiveria che Chris non riesce a spiegarsi. A questo, si aggiungono anche le misteriose e inquietanti apparizioni di Laura che intima a Chris di lasciare il paese e di stare lontano da Rusty.
Si risolverà tutto in maniera inaspettata e soprannaturale, tanto che questo romanzo sarebbe una trama perfetta per un film horror.
L’autore ha fatto una scelta stilistica curiosa e funzionale alla trama, decidendo di far parlare il protagonista in prima persona quando intervengono i flashback che raccontano i motivi della fine della storia con Laura, mentre interviene il narratore onnisciente quando il racconto torna al presente a parlare delle vicende che avvengono in questo paesino.
Il romanzo parla di perdite, di sofferenze e di tentazioni. Da leggere assolutamente per chi ama il genere, sperando che Marco Siena ci delizi ancora con i suoi racconti.
A breve, l'intervista con l'autore!

Come e dove acquistare i libri editi dalla Butterfly Edizioni: http://butterflyedizioni.wordpress.com/acquisti/

venerdì 3 febbraio 2012

Ti dipingo il mio colore addosso di Maria Stella Cingolo

Ragazzi miei in questo momento a Roma sta nevicando! Diciamo che si tratta più che altro di nevischio, una lieve pioggerellina bianca, ma stanotte forse nevicherà sul serio. Staremo a vedere!! ^_^
Allora, intanto vorrei ringraziare per il premio The Versatile Blogger, oltre Adriana, anche Ninni del simpaticissimo blog Non siamo ancora alla frutta. Grazie mille ragazze, siete state davvero carine, lo rigiro a voi e a tutti coloro che mi seguono!


A proposito, allora?? Cosa state aspettando a partecipare al mio giveaway? Non avete voglia di vincere un bel libro? Su su, vi aspetto numerosi!
Ora, invece, vorrei parlarvi di un’altra opera edita dalla Butterfly Edizioni, “Ti dipingo il mio colore addosso” di Maria Stella Cingolo. Anche Maria Stella è di Roma, è laureata in Archeologia ed è appassionata di scrittura cuneiforme.


Non è facile per me parlare di questo libro, perché è difficile da inquadrare, non è un romanzo, non è una vera e propria poesia, forse potrei definirlo un racconto poetico, ma costringere quest’opera in una semplice definizione sarebbe riduttivo, così come raccontarne la trama. Bisogna leggere le parole dell’autrice e lasciarsi trasportare dal loro soffio delicato e gentile che accarezza il lettore. Babsi e Viola non sono solo due semplici amiche che si consolano a vicenda, c’è qualcosa di più tra loro, qualcosa che si avvicina all’amore e che si tinge di viola.
Non posso davvero aggiungere altro ragazzi miei, dovete leggerlo…

Pag. 33: “Le parole si mossero a prendere pian piano forma di poesia. Le parole. Che non venivano dette. E la vita si scioglieva a prendere lentamente la forma dell’amore. La vita. Che non prendeva respiro”.


Come e dove acquistare i libri editi dalla Butterfly Edizioni: http://butterflyedizioni.wordpress.com/acquisti/

mercoledì 1 febbraio 2012

Le streghe di Dominique + GIVEAWAY

Buongiorno a tutti miei cari lettori. Anche da voi è brutto tempo? O nevica? Qui a Roma non ha smesso di piovere da stanotte.. mi manca il sole!! 

Oggi vorrei parlarvi del bellissimo romanzo di Marisa Saccon edito dalla Butterfly Edizioni: “Le streghe di Dominique”. La Casa Editrice ne mette in palio una copia per il fortunato vincitore del mio Giveaway!!


È ambientato nella Marsiglia degli anni ’60. I protagonisti sono dei ragazzi di un quartiere popolare, che abitano in una casa giallo canarino in Rue Dominique.
Vivono l’infanzia in maniera spensierata, giocando a pallone nel campetto sotto casa, mentre le ragazze li guardano, Babet persa nei suoi sogni, anche perché nessuno la considera essendo bruttina e timida, mentre Rachele è la regina del quartiere, bella e desiderata. Poi c’è Omar, il cui destino è già stato scelto dalla madre, ma lui sogna di conquistare il mare. Andy è l'unico che può permettersi di studiare e sogna Parigi. Poi ci sono i fratelli Paul e Gerard, il primo sempre intento a cercare attenzioni dal padre, mentre il secondo è il figlio prediletto. Pierre invece è il piccolo criminale del gruppetto. Sullo sfondo vediamo le famiglie dei ragazzi con i loro problemi, le loro perdite, le loro preoccupazioni spesso esagerate nei confronti dei figli. Il lettore assiste ai cambiamenti che questi bambini attraversano durante l’adolescenza, c’è chi crescerà troppo in fretta, chi sceglierà la strada sbagliata, chi cercherà di inserirsi nel gruppo, come la misteriosa Estebanah che con il suo arrivo ha sconvolto il piccolo mondo di Rue Dominique e ha ammaliato tutti con il suo fascino zingaresco. Due streghe, però, non possono vivere nello stesso posto: Estebanah e Rachele, anche se prenderanno due strade diverse non riusciranno a non odiarsi.
Pag. 153: “Estebanah, tu non hai posti dove andare, non hai persone da ricordare, persone da cui tornare. Un posto vale l’altro per le persone come te”.
L’autrice ama la storia, la medicina, l’arte e la ricerca e tutti questi elementi si fondono nel suo splendido romanzo, a volte delicato, a volte crudo, ma coinvolgente e poetico allo stesso tempo. L’analisi psicologica approfondita dei diversi personaggi, anche di quelli di contorno, aiuta il lettore a entrare nella loro mente, a immedesimarsi in ognuno di loro, per capire come mai hanno fatto le loro scelte. Un romanzo che consiglio caldamente a tutti tanto che la Butterfly Edizioni ne mette in palio una copia per i miei lettori!!

E ora veniamo a voi. Come partecipare al giveaway? Con qualche semplice regola!

1) Dovete comparire tra i follower del mio blog.
 
2) Lasciate un commento sotto questo post, rispondendo a questa domandina semplice semplice: se poteste tornare indietro, scegliereste di intraprendere la stessa strada (la scuola, il lavoro o il posto in cui vivere) o ne scegliereste un’altra? 
 
3) Prelevate l’immagine della COPERTINA pubblicandola sui vostri blog rimandando al mio sito. Per chi non avesse un blog non ci sono problemi, potete tranquillamente lasciare solo un commento sotto a questo post oppure pubblicizzare l’iniziativa su facebook se siete iscritti.

4) Un'ultima ma importante regolina: dovete pubblicizzare il link della casa editrice sui vostri blog: http://www.butterfly-edizioni.com/; inoltre, nel commento al post dovete segnalare il link dove avete pubblicizzato il giveaway e il sito della casa editrice (blog o facebook ad es.).

IL GIVEAWAY SCADE IL 17 FEBBRAIO 2012

COME SEMPRE LA SCELTA DEL VINCITORE SPETTERÀ ALLA SOTTOSCRITTA. ^_^

Cosa aspettate?? Partecipate numerosi!