venerdì 28 settembre 2012

Vi avevo parlato di novità e.........

Carissimi, come state?

A Roma il tempo è pessimo e insopportabile: è umido, si muore di caldo e piove pure! Allegria!!!
Ma bando alle ciance. Vi ricordate il post di qualche giorno fa in cui vi dicevo che presto ci sarebbero state novità legate, in qualche modo, a questo blog? Beh, ci ho lavorato un po’ su e questo è quello che è venuto fuori, spero vi piaccia e che mi sosteniate, come sempre! https://sites.google.com/site/ciemmeservizieditoriali/


Ho deciso di creare un sito distinto dal blog per occuparmi a tempo pieno (si fa per dire!) di servizi relativi all’editoria. Era da tanto che ci pensavo, perché oramai lo sapete, il mio sogno è sempre stato quello di lavorare in una casa editrice, ma non avendo ancora realizzato questo sogno per svariati motivi, ho deciso che era giunta l’ora di “mettermi in proprio”. Ciemme Servizi Editoriali si propone di venire incontro alle esigenze degli autori esordienti e non, offrendo diversi servizi, tra cui la correzione di bozze, l’editing, la scheda di valutazione del manoscritto, traduzioni, nonché la creazione di ebook a partire da un semplice file word, leggibile poi sia su Kindle, iPhone e altro. Si tratta, naturalmente, di servizi a pagamento, ma con costi contenuti. Per i preventivi mi si dovrà contattare via email, trovate tutto sul sito!
Ma continuerò a fare recensioni, non preoccupatevi, gratuite si intende! 
Presto mi troverete anche su Facebook, per ora, sono su Twitter (v. colonna di destra)!!! Spero davvero che l’idea vi piaccia e mi raccomando, ho assoluto bisogno di consigli, di qualsiasi genere, soprattutto per quanto riguarda il sito internet, è in fase di costruzione, ma io sono già operativa. Spargete la voce!!! ^_^

Buon weekend a tutti!

mercoledì 26 settembre 2012

Vacanze in villa di Madeleine Wickham

Buongiorno a tutti!! Come state?
Ormai mi conoscete e sapete che nella mia libreria (tra l’altro stracolma, mio marito è disperato @_@) non possono mancare i romanzi di Sophie, sì, proprio lei, Sophie Kinsella, ovvero Madeleine Wickham!
Perciò mi son fatta regalare “Vacanze in villa” dal mio fratellone :-) che è andato in libreria munito di titolo e autrice ed è rimasto scioccato quando il commesso gli ha detto: “Aaaaa Sophie Kinsella!” e mio fratello insisteva, “no no, mi hanno detto Madeleine Wickham!”, e il commesso: “Sì, sì, sono la stessa persona”. Insomma, morale della favola, mio fratello non ne può più di regalarmi 'sti libri!!! ^_^'


Ma veniamo a noi. Chloe confeziona abiti da sposa, è felice accanto al suo compagno Philip, con cui sta insieme da tredici anni e con cui ha anche un figlio, Nat, mentre il sedicenne Sam è figlio di Chloe, in passato sedotta e abbandonata.
Hanno entrambi bisogno di staccare, anche perché Philip rischia di perdere il suo lavoro in banca a causa di una acquisizione, perciò decidono di accettare l’invito di un loro amico, Gerard, il quale presta loro la sua villa in Spagna.
L’unico inconveniente è che, giunti alla villa, vi troveranno un’altra famiglia, alla quale Gerard ha prestato la residenza per quegli stessi giorni. Amanda e Hugh sono sposati e hanno due bambine, apparentemente non hanno niente in comune con Philip e Chloe, invece veniamo a sapere che Hugh e Chloe in passato sono stati insieme; quando però Chloe aveva fatto conoscere il figlio Sam a Hugh, quest’ultimo se la diede a gambe, senza dare spiegazioni.
Inizierà una sorta di “commedia” degli equivoci, scopriranno tutti di essere marionette i cui fili vengono sapientemente mossi da Gerard, una storia anche un po' banale se vogliamo, già vista e letta.
Anche se è sempre lei, è sempre la Sophie che oramai conosciamo in tutte le sue sfaccettature, che ci coccola con le sue parole e ti trascina in un vortice di eventi da cui non puoi fuggire. Le sue descrizioni vivide e precise, di paesaggi, di atteggiamenti, l’uso di similitudini originali e accattivanti te la fanno amare. E’ sempre lei, l’amica scrittrice che ti prende per mano sin dall’inizio della storia e ti guida nei labirinti di storie appassionanti, in questo caso quotidiane, che ti costringono a porti delle domande, suscitano dubbi e danno da pensare. 

ATTENZIONE ANTICIPAZIONE:
Chloe e Hugh hanno un passato alle spalle, una storia lasciata in sospeso, rabbia repressa da parte di lei e desiderio di perdono da parte di lui. I due finiscono al letto insieme, addirittura lui confessa di amarla ancora e le chiede di sposarlo. Lei tentenna, ma alla fine, entrambi, capiranno che le persone che hanno accanto sono le loro anime gemelle e che, per quanto una relazione vada incontro a delle difficoltà, insieme si possono risolvere e andare avanti. 
Ecco, non so, c’è qualcosa che mi lascia perplessa, qualcosa di irrisolto, di fastidioso, come un sassolino nella scarpa: forse perché il tradimento non viene fuori, forse perché mi son messa nei panni dei protagonisti e per quanto io non ammetta il tradimento, magari in questo caso è servito a entrambi per comprendere che il passato è passato e che il futuro è accanto ai loro compagni.
Voi cosa ne pensate?

Si sentiva vulnerabile, prossima alle lacrime. La sua determinazione era forte, ma non invincibile, e d’improvviso Chloe ebbe bisogno di intimità, di familiarità e rassicurazione. Soprattutto rassicurazione. Si scoprì ansiosa di riunire la famiglia intorno a sé, come una zavorra, come sacchi di sabbia. Aveva bisogno di rammentare a se stessa cosa aveva deciso di tenersi stretta, e perché”.

lunedì 24 settembre 2012

Soldi, misteri e altre conseguenze

Buon lunedì a tutti, miei cari! Come state?
Oggi niente dolcetti, mi dispiace :-/ Ho fatto la pigrona questo weekend, oddio, non proprio la pigrona, visto che con mio marito ci siamo dati al giardinaggio!
Che dite, vi piacciono queste piantine? 



E voi invece, cosa avete fatto di bello?

Anche oggi vi sottopongo una bella opera di un autore esordiente, “Soldi, misteri e altre conseguenze” (forse il titolo è un pochino lungo!) di Federico Negri, pubblicato dalla flower-ed http://www.flower-ed.it/.


La protagonista è Anna, un’analista economica, intelligente e in gamba ma che, suo malgrado, si ritrova coinvolta in un losco affare in Sud Africa, insieme all’amico e collega Rino. Salvano la vita a un genio della finanza, tale Lisander, che si scoprirà avere molti segreti e molte capacità che sembrano superare addirittura i limiti umani.
La trama è complessa, Anna e i suoi amici/colleghi si ritrovano a vivere avventure rocambolesche, anche piene di suspense. E’ difficile inquadrare il romanzo di Federico in un genere prestabilito, si potrebbe definirlo un thriller, un giallo, un romanzo d’avventura, addirittura fantascientifico, è una storia sfaccettata, scritta molto bene, in cui i personaggi trovano tutti il loro spazio e si fanno conoscere per come sono: Rino è il fifone della situazione, è un po' il giullare della combriccola, spaventato dalla situazione pericolosa in cui si sono cacciati; Anna è quella più intelligente, tosta, riesce a mettere insieme i pezzi del puzzle, per quanto la sua bontà d’animo la porti a fidarsi delle persone sbagliate. E poi c’è Lisander - se questo è il suo vero nome - con i suoi misteri, le sue potenzialità, è una figura intrigante, anche carismatica. Quando sembra che tutto stia per finire, l’autore rimescola le carte e l’avventura ricomincia, per concludersi con un finale a sorpresa! 
Forse, l’unico appunto che posso fare, è che verso la fine la storia si trascina un po’, diventa macchinosa e complessa, ma la fine compensa quest’unica pecca!
Bravo Federico! Questi due ultimi romanzi di autori esordienti che ho letto mi hanno davvero entusiasmata!
Consigliatissimo anche questo naturalmente!!


venerdì 21 settembre 2012

Nescafè Frappè di Mauro Corticelli

Buon venerdì a tutti, miei cari lettori!
Siete contenti che il weekend si avvicina? Io da morire! La cosa che mi piace di più del venerdì sera è il fatto che non debba puntare la sveglia per il giorno dopo! ^_^
Oggi torno a parlarvi di un altro autore esordiente, Mauro Corticelli. Mauro ha 38 anni, è bolognese, ex giocatore di basket, lavora presso un’azienda commerciale, ma ha la passione per la scrittura e io devo ringraziarlo per aver provato a scrivere il suo primo romanzo, perché è una perla letteraria: "Nescafè Frappè" (edito dalla 0111 Edizioni).



Quante volte mi avete ‘sentito’ sbraitare verso gli autori esordienti per gli errori di grammatica o per testi senza capo né coda oppure perché secondo me avrebbero dovuto tagliare qui e aggiungere di là? Bene, in questo caso non ho davvero nulla da “rimproverare” - bonariamente s’intende - al nostro bravissimo Mauro.
Era da tanto che non mi capitava tra le mani un testo di un autore alle prime armi scritto così bene, così scorrevole, con i tasselli che piano piano vanno al loro posto, e con personaggi profondi e ben descritti.
Cesare è un impiegato della Proxima, nonché ex giocatore di basket, che, a causa di un problema cardiaco, è stato costretto a retrocedere e giocare con i dilettanti. E’ il perno intorno al quale ruotano tutti gli altri personaggi, come Simona, una sua collega, sposata, ma innamorata di lui. Chiara è la sua ex e ha un sogno, quello di diventare una cantante famosa; Gianni è il suo manager che cerca di conquistare il suo cuore.
La vita di Beatrice, istruttrice di fitness e arbitro di basket, si legherà non solo a quella di Cesare, ma anche a quella di Chiara. Amalìa, capo della Proxima greca, è amica di Simona e stringerà un forte legame con Cesare. C’è anche Claudio, ex compagno di scuola di Cesare e amico del marito di Simona. Insomma, una girandola di personaggi che, però, non deve spaventarvi, perché non crea confusione nel lettore, anzi rende la storia vivace e interessante, perfino originale. Dietro le loro storie, fatte di litigi, successi, addi, sesso, autodistruzione, problemi quotidiani e incertezze, troviamo Bologna, una città che sembra quasi un paese, dove tutti si conoscono e divisa dalla passione per la pallacanestro, da una parte la Virtus, dall’altra la Fortitudo. C’è anche una bella parentesi dedicata alla Grecia che dà un po’ di respiro alla storia.
Un racconto profondo, toccante e a tratti commovente, bravo Mauro.
Consigliatissimo!!!

Potete trovare il libro in vendita QUI sia in ebook che in cartaceo.

Questo è il blog dell’autore: http://maurocorticelli.blogspot.it/?view=classic

mercoledì 19 settembre 2012

Cioccolato, Parigi, Amore


pag. 8: “La teobromina l’avvolse come una coperta calda che proteggeva dal gelo. Il cacao le pervase i sensi. Era come un abbraccio. [...] La vetrina era abbellita da riproduzioni di fave di cacao giganti spaccate a metà che, sparse anche in vari punti del negozio, conferivano teatralità all’atmosfera. Immaginava la mano che le aveva modellate, una mano mascolina, forte, quadrata, dalle dita lunghe, capace di delicatezza e precisione”.

Il 13 settembre è uscito, per Leggereditore, “Ladra di cioccolato”, di Laura Florand. 
Avrete capito già dal titolo le parole chiave di questo romanzo: Cioccolato, Parigi, Amore. Tre parole che, mescolate insieme, avrebbero dovuto dar vita a una mistura magica ed esplosiva.
Ormai ne avrete fin sopra ai capelli di sentirmi dire che amo Parigi con tutta me stessa, fosse per me ci andrei ogni mese e ogni volta sarebbe una scoperta, una nuova emozione. Quindi, non potevo lasciarmi sfuggire questo libro, dato che era ambientato in questa meravigliosa città, con addirittura un ingrediente in più, il cioccolato.
Cade Corey è la figlia del proprietario della Corey, la più grande produttrice americana di barrette al cioccolato. Cade ha un sogno tutto suo, conquistare l’Europa, partendo da Parigi, comprando il nome del più famoso chocolatier francese: Sylvain Marquis.
Sylvain è, naturalmente, sexy, bello, affascinante, scontroso, arrogante e irrestistibilmente presuntuoso, perciò non accetta la proposta di Cade, ma si sente attratto da lei. Cade, dal canto suo, cerca di impossessarsi dei segreti del famoso cioccolatiere, entrando di soppiatto nel suo atelier. Inizia un gioco di seduzione perverso ed eccitante, fatto di sfuriate, litigi, sesso folle e tenerezze. Alla fine Cade sarà posta di fronte a una scelta: rimanere a Parigi, sottraendosi alle sue responsabilità e scegliendo Sylvain oppure tornare a dirigere l’azienda di famiglia insieme al padre.
Non vi svelo altro, anche se l’happy ending, l’avrete capito, è inevitabile.
E’ un libro che scorre con facilità, sebbene non mi abbia colpito particolarmente, non so, speravo in qualcosa di più, quel qualcosa che ti fa innamorare follemente dei protagonisti e della storia. Sylvain è troppo pieno di sé per i miei gusti, per quanto abbia delle attenzioni per Cade che fanno intravedere il suo lato romantico, e Cade non ha un carattere degno di nota, a parer mio. E’ molto approfondita la sfera sessuale, i loro giochi erotici, la loro attrazione è ben descritta, tanto che, alla fine di tutto, mi sembra che ci sia soltanto attrazione fisica tra loro, niente di più.
E Parigi... non sono riuscita a immedesimarmi nel suo spirito, nei suoi colori e profumi, né tantomeno, mi sono appassionata ai cioccolatini di Sylvain, almeno tanto quanto mi ero innamorata dei cioccolatini delle sorelle Park
Nonostante tutto, consiglio il romanzo a chi ha bisogno di letture spensierate, senza impegno, che scivolano via facilmente (ma che comunque non si lasciano ricordare).

COLLANA: NARRATIVA
ANNO: 2012
PAGINE: 336
PREZZO: € 10,00
ISBN: 9788865081877
TRADUTTORE: Sabina Terziani

Sito dell’autrice: http://www.lauraflorand.com/

lunedì 17 settembre 2012

Il mio weekend culinario ^_^

Buon lunedì a tutti! Avete trascorso un bel weekend? Spero di sì..
Che dite, vi piace il nuovo header del mio blog? Ho già ricevuto dei bellissimi apprezzamenti, grazie :-) E' stato realizzato dalla bravissima Clauda Annie Carone, che, oltre a realizzare bellissimi templates, realizza cose meravigliose anche in cucina!
Di mio, invece, ho aggiunto delle foglioline, per dare l’idea dell’autunno che sta arrivando..
Come avrete capito dal titolo, sabato e domenica mi sono dedicata (era da un po’ che non lo facevo) ai dolci!!
Sabato son venuti i suoceri a pranzo e ho voluto sperimentare una nuova ricetta, fatta sul momento, i pancakes:



La ricetta, come sempre, l’ho presa da Alice (mi sembra del mese di agosto) ed è stato un successone! Sopra c’è ricotta di pecora mista a zucchero di canna, per finire frutti di bosco, zucchero a velo e menta presa dal mio balcone ^_^ Che soddisfazione!
Mentre ieri abbiamo festeggiato il compleanno della mia nonnina che è stato il 14 settembre, ha compiuto 91 anni ed è ancora bella arzilla! Figuratevi che predica sempre per il cibo, perché secondo lei mio marito e io a casa non mangiamo, stiamo perennemente a dieta e dice che sono magra, quasi trasparente (non è vero, ve l’assicuro!!). Anche le vostre nonne predicano così??
Insomma, mia madre non se la sentiva di fare il dolce, perché è ancora deboluccia, così mi sono offerta di farlo io e, dato che mia nonna adora la zuppa inglese (a dir la verità, adora l’alchermes, anzi, ALCHèMS come dice lei!) l’ho preparata con le mie manine, sperando di ricevere i complimenti dalla maestra, e così è stato! La foto non le rende giustizia, ma vi assicuro che è una bontà!


Vi mando un bacio grande e a presto con nuovi emozionanti avventure libresche! ;-)

martedì 11 settembre 2012

Le feste non vengono mai da sole

Buongiorno a tutti, come andiamo?
Mio marito e io abbiamo trascorso uno splendido, meraviglioso ultimo weekend di mare a Palinuro, in questo albergo..


Ragazzi miei, che pace, che mare! Abbiamo fatto dei bagni spettacolari, nuotando alla ricerca di tanti bei pesciolini e la colazione sulla terrazza vista mare non ha paragoni, se poi ci metti anche cornetti (sì, al plurale :P) e cappuccino... ^_^




E’ stata dura tornare alla realtà lunedì, ma che dobbiamo fare? C’est la vie!

Piano piano sto riprendendo il mio solito ritmo di lettura, ho tanti arretrati, per questo, per ora, ho sospeso la ricezione delle opere degli autori esordienti, riprenderanno a ottobre! Tra l’altro, spero a breve di darvi una bella notizia, diciamo relativa al blog.. per adesso, è tutto top secret, ma potete incrociare le dita per me! ;-)

Visto che ho accennato agli autori esordienti, oggi vorrei parlarvi di Lorenzo Marone, che forse tanto esordiente non è, dato che ha vinto diversi premi letterari. Lorenzo è nato a Napoli, classe '74. Mi ha inviato una costola, come scrive lui stesso, di un suo romanzo (“La tristezza ha il sonno leggero”), nella speranza di vederlo pubblicato, attraverso il racconto che ho letto io, “Le feste non vengono mai da sole”.


Antonio, protagonista e voce narrante, racconta di un tranquillo - almeno in apparenza - capodanno in casa Esposito, attraverso diversi flashback. La famiglia è riunita per il cenone e i festeggiamenti, l’unica intrusa è una condomina, la signora Pisanelli, abbandonata dal marito scappato con la donna delle pulizie ucraina. Il problema non è tanto ospitare la signora Pisanelli, quanto il fatto che nel palazzo gira voce che la donna, uscita di senno, pratichi il voodoo e porti iella. In effetti, succede il finimondo quando viene stappata la bottiglia di spumante! Feriti, corse all’ospedale, le strade di Napoli che sembrano un campo di battaglia, anzi, di morti viventi che chiedono aiuto alle macchine di passaggio.
Un racconto davvero molto divertente, ricorda un po’ la classica commedia napoletana, scritto in maniera eccellente, nessuna frase fuori posto, tutto calza alla perfezione, parole, dialoghi, personaggi. In queste poche pagine il lettore riesce a conoscere Antonio, un padre e uno zio affettuoso e un po' filosofo, geloso della figlia, desideroso di affetto e deciso a cambiare il mondo, partendo da Napoli. E poi c'è l'amministratore, tale signor Barletta, che se lo incontri per le scale è meglio scappare, altrimenti ti sciorina tutti i problemi, secondo lui vitali, relativi al condominio. Napoli fa da sfondo, ma è sempre presente, in ogni riga, con i suoi eccessi e le sue bellezze.
Sarei davvero curiosa di leggere il romanzo “La tristezza ha il sonno leggero”. Un editore intelligente non esiterebbe a pubblicarlo! 

"Con Salvatore Barletta ci si dà del voi, il lei proprio non gli entra in testa. In ogni caso l’amministratore ha sempre qualcosa d’importante da dire, qualche rivelazione dell’ultima ora. Perciò, se non arriva subito l’ascensore, corro il rischio di rimanere nell’androne per il resto del pomeriggio, impegolato in faccende del tutto irrilevanti per la mia vita, ma non, purtroppo, per quella del mio interlocutore".

Il racconto lo potete acquistare su Amazon (formato Kindle) al prezzo di 0,92 €

Ps: date una sbirciatina al blog di Lorenzo

Pps: un grazie infinito a Marianna per il bellissimo premio 




venerdì 7 settembre 2012

Una vita complicata

Buongiorno ragazzi, tutto bene? Oggi si riparte con i libri, che ne dite? Ovviamente voglio sapere cosa avete letto voi quest’estate, son curiosa!
Devo confessarvi che io, invece, sono stata lontano dai libri per tutto il periodo delle ferie, avevo bisogno di staccare da tutto, ma mi sto rifacendo piano piano.
Direi che partiamo alla grande con la recensione di un romanzo che avevo vinto tramite un giveaway organizzato da Francesca: “Una vita complicata”, di Carlo Alfieri.


L’autore, classe ’37, è laureato in chimica industriale. Dal 2005 si dedica completamente alla scrittura e noi gliene siamo grati :-)
Immaginate che gli eventi storici che hanno segnato il XX secolo si siano svolti in maniera del tutto diversa da come la conosciamo: soltanto il protagonista, il maggiore Igor Loewentsev, spia rumena di origini russe, conosce la verità.
Non voglio svelarvi i fatti curiosi che vedono coinvolto Igor, perché sono davvero divertenti, ironici e imperdibili, ma sappiate che nel suo lungo peregrinare in tutto il mondo, ha conosciuto il vero Lawrence d’Arabia, sa cos’è successo realmente a Mata Hari, ha conosciuto Bram Stoker, l’autore di “Dracula”, è stato testimone della vera causa che ha fatto affondare il Titanic! E Hitler? Com’è morto veramente? Insomma, il maggiore ne ha viste di tutti i colori!
La scrittura di Alfieri è venata di un’ironia dilagante, i dialoghi tra colleghi militari sono divertentissimi, le pagine scorrono via piacevolmente.
Devo dire che questa lettura mi ha sorpreso, in maniera molto positiva. All’inizio, lo confesso, ero poco convinta dello svolgimento dei fatti rivisitati in chiave eccentrica e bizzarra, ma mano a mano che sfogliavo le pagine mi sono sentita coinvolta in prima persona nelle vicende, inevitabilmente appassionanti e dinamiche.
Una lettura che consiglio a tutti, amanti della storia e non! Non lasciatevi sfuggire questo romanzo, non ve ne pentirete, garantito!
Buon weekend a tutti! ^_^

pag. 108: “ ‘Zamfira, per l’amore di Dio, cosa fai su questa nave e per di più in terza classe? Chi è costui?’. 
‘Ho trovato l’amore, quello vero, che tu mi hai negato. Ti presento il signor Leonardo Di Caprio, un giovane emigrante italiano che va a cercarsi un onesto lavoro in terra d’America’. [...]
‘Ebbene, giovanotto, si muova dunque, e tu Zamfira, visto che riesci a comunicare col signore, traduci!’.
‘I duntnow, nu sacciu natari, swuim, i poveracciu emmigrant, no spik, nun ce sta place in ti scialuppi per us wi emmigrant, megghiu very macce assai muriri acca...’
Gli mollai un calibro due, me lo misi sottobraccio e gridai a Zamfira: ‘Andiamo’”.

mercoledì 5 settembre 2012

Son tornata!!!

Ciaooooooooooooooooo
Carissimi lettori, come state? 
Pensavate che non sarei tornata, vero? Invece eccomi qui, di nuovo tra voi, di nuovo nel mondo dei blog. 
Queste vacanze sono state ben diverse da quelle dell’anno scorso, vi ricordate? Sono andata negli USA, una vacanza indimenticabile! Quest’anno, per via di vari problemi familiari, le ferie mi sono scivolate un po’ addosso, sono state un po’ sottotono.
A Malta comunque c’è un mare splendido e un clima spettacolare: il sole picchia, ma è secco, umidità zero, perciò i capelli (voi donne mi capite, vero?) stavano una favola!
Il paesaggio lascia un po’ a desiderare, perché è monotono, brullo, e dopo una settimana non se ne può più! :-/ Anche i maltesi sono poco organizzati in fatto di turismo, hanno delle calette meravigliose e paesini antichi e molto belli, ma dovrebbero “sfruttarli” meglio. Però devo dire che ci siamo fatti delle mangiate di pesce davvero ottime, anche la carne era buonissima, da loro si mangia soprattutto il coniglio, lo fanno in diversi modi, tutti gustosi!



Per festeggiare il mio compleanno siamo andati in un ristorante davvero chic, il “Barracuda”, nella baia di St. Julian’s. Il nome è tutto un programma, ma credetemi, è molto molto elegante e si mangia divinamente. Mio marito, facendomi una sorpresa, ha prenotato un tavolo su questa terrazza, anche perché quel giorno c’era la festa del paese.
 

Dalla terrazza abbiamo sentito la banda suonare per le vie del paese e le campane a festa e ci siamo goduti i fuochi di artificio sul mare, proprio davanti ai nostri occhi! E’ stato bellissimo!!
E voi? Cosa avete fatto di bello? Ora passerò a dare una sbirciatina ai vostri blog, mi siete mancati!
Per settembre è saltata la rubrica “The Most Beautiful Sentence”, ma da ottobre (il primo lunedì) tornerà operativa. Ci saranno tante novità e tanti nuovi libri da scoprire! A proposito, sono indietrissimo con la lettura, ma rimedierò, ve lo prometto!

PS: Non ho ancora avuto modo di ringraziare Gaia per questo splendido premio! Grazie infinite!!!


A presto!! ^_^