lunedì 23 dicembre 2013

Napulè... eee l'albero più bello di tutti i tempi

Ragazzi buooondì! Come state? Come avete trascorso il weekend? 
Sabato mio marito e io abbiamo fatto gli ultimissimi pensierini da mettere sotto l'albero, nonostante avessimo acquistato tutto in anticipo qualcosa da comprare all'ultimo momento salta sempre fuori! 
Ieri invece, dato che era una bella giornata abbiamo pensato bene di prendere il treno e andare a... Napoli!!
Ragazzi quanta gente c'era per le strade, un viavai frenetico lungo via Toledo, abbiamo provato a intrufolarci in via di San Gregorio Armeno ma la folla ci ha sospinti indietro, mentre i commercianti gridavano: "Accattatv caccosa che par brutt!" Non sono forti? :-)
Dopo aver passeggiato per le vie principali ci siamo diretti sul lungomare per il tratto di strada chiuso al pubblico, dove si trova Castel dell'Ovo. Pace e tranquillità pervadevano la via, nonostante i ristoranti fossero pieni, potevamo noi esimerci ed evitare il richiamo della meravigliosa cucina partenopea? 
Ed eccoci seduti a un tavolo fronte mare, con il sole a scaldarci il viso e un piatto di scialatielli ai frutti di mare, una goduria!
Al ritorno abbiamo attraversato via dei Tribunali e siamo sbucati di nuovo in via Toledo, sembrava che la folla fosse aumentata O.O
Vicino la stazione abbiamo fatto una sosta dai Fratelli Attanasio per portare a casa qualche sfogliatella :P
Di nuovo sul treno e via verso casa, stanchi ma felici :D












Va bene va bene, ho divagato un pochino, ma ora è giunto il momento di nominare il vincitore del contest 
natalizio! Ma quanto vi ho tartassato su fb?! ihihih Avevate soltanto bisogno di una piccola spintarella, perché poi mi avete inviato un sacco di alberelli con splendide decorazioni! Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e per i vostri sinceri auguri di Buon Natale!
Okay okay ecco il.. anzi, la vincitrice del contest:

E questo è il suo meraviglioso albero


Che ne dite? Non è originale il suo albero musicale? ^_^ Il premio è messo gentilmente in palio da Emma Books: "Gli uomini preferiscono le befane". Grazie ragazze :-)


A tutti i miei lettori, a chi mi segue silenziosamente, ai miei amici virtuali, alle case editrici che mi danno la possibilità di leggere tanto, auguro un felice, sereno e scintillante Natale stracarico di libri ^_^

E come sempre... 

ABBUFFATEVI DI PAROLE

martedì 17 dicembre 2013

I CLASSICI e... un plumcake!

Titolo strano per il post di oggi, vero? :-)
Tempo fa avevo iniziato una sorta di "rubrica" mooolto casuale che avevo intitolato "I Classici", che aveva lo scopo di far conoscere ai miei lettori quei romanzi che mi hanno fatto innamorare della letteratura classica e decidere di seguire la strada delle lingue e letterature straniere all'università e oggi voglio riproporvela: parliamo di letteratura russa. La mia professoressa di italiano del liceo ci ha introdotti a Dostoevskij a soli quattordici anni, in quarto ginnasio. Una pazza direte voi! E invece per noi fu una dura ma importante iniziazione. Facevamo gli intellettuali, lasciavamo il libro sul banco così la prof poteva vedere quanto eravamo bravi, io leggevo per strada camminando con il naso tra le pagine e... beh, fu amore a prima vista con Dostoevskij.
Mi sembra di ricordare che il primo libro che lessi di questo autore fu "Delitto e castigo". 
 
 
Mio padre aveva e ha diversi romanzi dei più importanti autori russi, ero fortunata perché rispondeva a tutte le mie domande e mi spiegava con entusiasmo tutto ciò che non capivo.
"Delitto e castigo" fu pubblicato nel 1866. Il protagonista è il povero, spiantato studente Raskol'nikov, di Pietroburgo.
La storia racconta la preparazione dell'omicidio, da parte di Raskol'nikov, di una vecchia usuraia, omicidio quindi premeditato, ma sulla scena del delitto compare, per sua sfortuna, la sorella dell'usuraia e di conseguenza Raskol'nikov è costretto a uccidere anche lei.
Il racconto si svolge a Pietroburgo, durante l'estate. Raskol'nikov, dopo gli omicidi, viene roso dai sensi di colpa, è pentito, è tormentato e si sente completamente solo. Un giorno incontra Sonja, una giovane costretta a prostituiri per mantenere la famiglia, una giovane però dall'animo puro e vero che farà innamorare il nostro protagonista, il quale, spinto da questo amore innocente e senza macchia, confesserà i delitti e sarà pronto a scontare la pena.
Dostoevskij, in questo romanzo, tratta diversi temi, la povertà, la carità, la religione e, perché no, l'amore. Raskol'nikov è convinto che l'azione terribile dell'omicidio sia giustificata dal fatto che potrà venirne fuori soltanto del bene, lui potrà fare del bene uccidendo l'usuraia, ma il pentimento e i tormenti morali lo sopraffaranno, questa sarà la sua vera punizione, non i lavori forzati, ma l'angoscia intellettuale.
E' un romanzo intenso, forte, pieno di inquietudine, ma è interessante vedere come il protagonista si sforzi in tutti i modi di compiere un delitto perfetto, che, a quanto pare, non esiste. Lo seguiamo nei suoi tormenti e ci sentiamo avvinti dalle sue paure, ma grazie all'amore di Sonja può redimersi e pentirsi.

Chiudo questo post con una cosa allegra e... dolce, che rispecchia anche un po' l'animo di questo romanzo, perché è un dolce scuro e forte: Chocolate Banana Bread al caffè. L'ho preparato domenica sera! La ricetta l'ho presa dalla rivista Alice, ma potete trovarla anche qui.
 
 
Devo dire che appena fatto mi ha delusa parecchio, non mi piaceva per niente, invece il giorno dopo è molto più buono e dà tanta energia grazie al cioccolato fondente, alle noci e alla banana. Provare per credere (io ne ho mangiato un pezzo prima di giocare a tennis :P)!

Auguro un buon martedì a tutti!! ^_^


PS: ricordatevi di partecipare al concorso di Natale, aspetto la foto dei vostri alberelli!

giovedì 12 dicembre 2013

Contest Natalizio!

Buooongiorno a tutti, come state?
Martedì ho fatto delle visite e sembra che le cose stiano tornando alla normalità, per quanto riguarda il mio povero tartassato colon ^_^' Certo, non potrò abbuffarmi in maniera esagerata a Natale, ma posso ricominciare ad assaggiare un po' di tutto, soprattutto posso reintegrare il caffè :D

A proposito di Natale, ieri sera mi è venuta in mente un'idea carina per un nuovo contest... niente di trascendentale, non preoccupatevi!
 

Ecco le regole:

1) Non è obbligatorio che siate iscritti al blog (mi piacerebbe che lo faceste solo se il blog vi piace);

2) Sotto questo post scrivete un simpatico augurio di Buon Natale dedicato a "Le Recensioni di Chiara";

3) Inviate per email a lerecensionidichiara@gmail.com la foto del vostro albero di Natale o - se non lo avete fatto - delle decorazioni natalizie con cui avete addobbato casa.


Sono regole semplici no? :-)

Il contest si chiude venerdì 20. Lunedì 23 annuncerò il vincitore che vincerà.... un regalo a sorpresa!!!
Aspetto le vostre foto e i vostri commenti!

Vi propongo un'altra bella idea per questo Natale: che ne dite di regalare un po' di gioia a chi ne ha più bisogno?
La mia amica Loredana, insieme ai colleghi blogger dell'MTChallenge hanno creato uno splendido libro, "L'ora del patè", che sostiene il progetto Cuore di bimbi della Fondazione Aiutare i bambini nata nel 2000. Non sarebbe bello dare una mano e regalare un libro per una buona causa? Ecco qui tutti le informazioni relative al libro:
 

pagine: 144
costo: 18,00 euro
casa editrice :Sagep- Genova
illustrazioni di Roberta Sapino (Le Chat Egoiste)
fotografie di Sabrina de Polo
41 ricette di paté, 8 di burri composti, 33 fra pani e crackers, grissini,muffins, scones chips e tutto quanto fa 17esima sfida dell'mtc. 
Informazioni per l'acquisto: http://www.aiutareibambini.it/oradelpate
 
Auguro a tutti un bellissimo weekend ^_^



lunedì 9 dicembre 2013

Cosa avete fatto di bello questo weekend?

Buoooondì a tutti e buona festa dell'Immacolata... anche se è già passata :P
Cosa avete fatto di bello questo weekend?
Mio marito e io sabato mattina abbiamo fatto i consueti giri del fine settimana, però una chiacchiera al bar di un nostro amico non ce la toglie nessuno!
Dopo pranzo (abbiamo finito un po' tardi), siccome c'era un sole meravigliosamente invitante e un cielo ancora più bello, siamo andati ad Anzio. Abbiamo respirato aria di mare (e di fritto, visti i tanti ristoranti che ci sono sul lungo mare) e abbiamo camminato anche sulla spiaggia: c'era tante gente e un sacco di barche in mezzo al mare. Che ve ne pare?




Non male vero? Non si poteva stare a casa con una giornata così!! 
Nel pomeriggio tardi poi, dato che eravamo stati invitati a cena da alcuni amici, con l'aiuto del mio maritino, ho preparato la crumb cake alle pere che avevo già fatto e che aveva avuto molto successo.
Questo giro ho messo poco sale nel crumble (infatti mi è piaciuta di più), inoltre ho utilizzato la marmellata di mirtilli al posto dei frutti di bosco perché non li ho trovati e il risultato è stato ottimo. La ricetta la trovate su Giallo Zafferano; esiste anche la versione estiva che sicuramente proverò!
Anche questa volta il dolce ha riscosso successo, tra l'altro le mollichine in superficie erano super croccanti :P Abbiamo trascorso una bella serata in compagnia, davanti al camino, mangiando polenta e chiacchierando piacevolmente!
Domenica mattina invece ho fatto il cambio stagione... sì lo so, sono un po' in ritardo :"> è che non ho avuto mai tempo giuro!!
Per pranzo eravamo tutti invitati, la mia famiglia compresa, dai miei suoceri! Cibo ottimo e chiacchiere a volontà :-)
Quando siamo tornati a casa ci siamo riposati e poi abbiamo fatto l'albero di Natale! Che ne dite? Vi piace? Ogni anno cerco di cambiare e questa volta avevo voglia di creare un albero bianco e blu! Manca ancora qualche pallina che andrò a comprare questi giorni e poi il lavoro sarà completo ^_^ Ah, dietro si intravede la mia libreria!!



Per quanto riguarda i regali di Natale invece siamo decisamente a buon punto. Ogni anno ci ripromettiamo di fare i regali in anticipo, ma non ci riusciamo mai, questa volta però ci siamo impegnati e i pensierini sono quasi finiti! E voi? Siete ritardatari o vi piace pensarci per tempo? 

Auguro un buon lunedì a tutti e non perdetevi l'inaugurazione dell'Angolo Bimbi mercoledì 11! ^_^ Rettifico: l'Angolo Bimbi verrà inaugurato a gennaio.

giovedì 5 dicembre 2013

The Most Beautiful Sentence and so on

Buooondì a tutti, come state? Spero bene! 
Molti hanno chiesto lumi sulla mia salute e di questo non posso che ringraziarvi. Per fortuna le cose migliorano di giorno in giorno, sto ancora mangiando "in bianco", ma per le abbuffate di Natale spero di essere in formissima :-)
Perdonatemi se vi ho tartassato su fb con la rubrica, ma mi dispiaceva che proprio in un mese festoso come dicembre ci fossero poche frasi, quando invece solitamente partecipate numerosi! E così, dai e dai, sono riuscita ad avere sette frasi in gara, tutte molto intense e splendide come sempre... rendete il mio compito ogni mese più difficile! ^_^'
Ma anche oggi abbiamo un vincitore "morale". The Most Beautiful Sentence di dicembre è una sorprendente new entry, Marika!!!
Ecco la sua frase tratta da "Con te fino alla fine del mondo" di Nicolas Barreau:


"È strano, il tempo. Domina la nostra vita come nessun altro parametro. In definitiva tutto ruota intorno al tempo che abbiamo, al tempo che non abbiamo, al tempo che ci rimane. E questo è il tempo cronologico. Un giorno, dieci mesi, cinque anni. Poi c’è il tempo interiore, il fratello volubile del tempo cronologico. Quello che trasforma un’ora di attesa in trentacinque e quella che abbiamo per terminare qualcosa di importante in otto minuti.
Ci sfugge, ci incalza, ed esiste solo un frangente in cui i padroni siamo noi: quei rari momenti in cui viviamo completamente dentro il tempo e proprio per questo non lo avvertiamo più. Mettiamo fuori uso tutti quei piccoli ingranaggi che di solito si incastrano uno nell’altro e navighiamo senza sforzo nella vita lasciandoci sospingere dal vento. Sono i momenti dell’amore."

Cosa ne pensate? Io mi ci sono totalmente ritrovata... il tempo a volte mi sfugge di mano e mi sembra di non essere ancora riuscita a combinare niente di buono. Però sto imparando a tenermi stretta e a godermi pienamente i momenti più belli della mia vita! Complimenti Marika per aver scelto questa bellissima frase!

Oggi, ragazzi, mi dilungo un po' per parlarvi di un romanzo che mi è stato inviato mooolto tempo fa da un autore esordiente di cui ho già recensito un divertentissimo racconto, parliamo di Lorenzo Marone, che ha scritto "Daria", edito da Edizioni La Gru.


Il protagonista, Tommaso, è un quarantenne che all'improvviso si trova ad affrontare un evento apparentemente al di là delle sue capacità: l'arrivo della figlia Daria, della quale, fino a quel momento, si era occupata la madre, che però muore in un incidente. 
Daria è sveglia e molto intelligente, nonostante abbia soltanto nove anni e sembra proprio che Tommaso non sia in grado di gestire la nuova situazione. Lui che è sempre stato allergico ai rapporti con le donne, ora deve affrontare una figlia nonché una pseudo-fidanzata, Fabia.
Le cose, fortunatamente, evolveranno in maniera positiva per tutti, anche se con molte difficoltà. 
L'autore si è dimostrato ancora una volta un ottimo scrittore, sviscerando un tema arduo e complesso in maniera ironica e divertente. Il protagonista è il classico uomo che non vuole responsabilità e legami, ma poi si rende conto che non c'è niente di male nell'avere qualcuno accanto, nell'amare quel qualcuno e nell'avere una famiglia. 
Il lettore simpatizza subito per Daria che mette in riga il papà e lo manda in crisi con le domande sulla madre o con i suoi mille perché! Molto divertenti anche le liste: 'Le cinquanta cose che ho imparato dopo un mese di convivenza con Daria', oppure 'Le cinquanta cose che ho imparato grazie a Daria' (10. Che la vita assomiglia a una torta, è fatta di strati, e più scendi in profondità, più possibilità hai di trovare cose buone; 11. A non uccidere le formiche, che sono così simpatiche e che quando s’incontrano fra loro incrociano le antenne per riconoscersi).
La compagna, Fabia, è una donna molto paziente e dolce, forse le avrei dato più spazio approfondendo il suo carattere. 
In ogni caso Lorenzo ci racconta una storia vera, una storia a tratti commovente, una storia da mettere sotto l'albero di Natale.

Non ho mai usato, finora, un sistema di "votazione" per i libri che recensisco, però mi sembra un'idea carina e simpatica! Fatemi sapere cosa ne pensate, così dalla prossima volta inizierò a inserirlo! Naturalmente per questo periodo ho scelto un tema... natalizio ^_^ Buon weekend a tutti

PS: La prossima settimana inauguro l'Angolo Bimbi :-)










= non leggetelo per carità!



= da prendere con le pinze




= piacevolmente sorprendente




= deliziosamente perfetto

lunedì 2 dicembre 2013

The Most Beautiful Sentence

Buongiorno a tutti miei cari lettori e buon lunedì!
Come alcuni di voi avranno letto sabato mattina su fb, non ho potuto partecipare al tanto atteso (per me) evento organizzato dall'EWWA, perché venerdì notte sono stata nuovamente male con lo stomaco. Ora va meglio e vi ringrazio per i commenti che avete lasciato. Spero comunque di partecipare ai prossimi eventi!

Oggi è il primo lunedì del mese, e sapete cosa succede? E' il giorno in cui voi posterete la frase che più vi è piaciuta dell'ultimo libro che avete letto e io voterò la più bella del mese di dicembre!


Inizio io? Okay, ecco qui una frase tratta dal libro che ho recensito giovedì scorso di Mara Roberti, "Le scarpe son desideri":

"Di quel giorno ricordo che nessuno portava i tacchi. A otto anni hai il vantaggio di una prospettiva privilegiata sulle scarpe altrui. E io ero circondata da scarpe davvero deprimenti. Mocassini. Décolleté senza un’ombra di tacco. Scarpe ortopediche. Scarpe da tennis (poche). Perfino le mie scarpe nere con il cinturino tutte lucide, di cui ero stata molto orgogliosa fino a poco prima, diventavano tristi fra tutte quelle scarpe scure.
Non capivo perché fossero tutti così... piatti. Così ostinatamente appiccicati a terra. Nessuno che osasse fare un saltino con un mezzo tacco, con una zeppa, qualunque cosa. No."


E ora tocca a voi miei cari, stupitemi!

Buona settimana a tutti e.... abbuffatevi di parole ^_^


PS: La rubrica tornerà il 13 gennaio