giovedì 9 ottobre 2014

Quanti delitti!

Carissimi, buondì, tutto bene?
La mia caviglia si sta piano piano riprendendo, anche se il tragitto per andare al lavoro non aiuta, pazientiamo! Spero di riprendere presto a giocare a tennis ^_^

Tempo fa accennai al fatto che avessi comprato un librone in offerta contenente tre romanzi della signora del giallo, Agatha Christie. Finora sono riuscita a leggere i primi due... essendo abbastanza pesante non posso portarlo in giro, quindi lo leggo a casa non appena trovo mezz'oretta per rilassarmi, sedermi sul divano e immergermi nella lettura.



Partiamo dalla prima storia. Si intitola C'è un cadavere in biblioteca, romanzo pubblicato in Italia nel 1948 dalla Mondadori.
Trama: siamo a St. Mary Mead; il colonnello Bantry e la moglie, svegliati dalle urla di una cameriera, trovano nella biblioteca della loro villa il cadavere di una giovane donna che nessuno sembra conoscere. Dopo alcune ricerche effettuate dalla polizia, si scopre che la ragazza lavorava nelle vicinanze, all'Hotel Majestic, come ballerina. La moglie del colonnello chiama la sua cara amica Miss Marple che inizia a investigare per proprio conto. La vecchia zitella scopre che invischiati nel delitto ci sono la cugina della vittima e un signore invalido, molto ricco, che aveva deciso di lasciare una grossa somma di denaro alla vittima, una volto deceduto.

Nel secondo romanzo, intitolato Un delitto avrà luogo (pubblicato nel 1950), un paesino inglese, Chipping Cleghorn, viene messo sottosopra da un annuncio pubblicato sulla gazzetta locale: “Un delitto avrà luogo venerdì 29 ottobre, alle ore 18.30 pomeridiane, nel villino 'Little Paddocks'. Si pregano gli amici di voler accettare quest’avvertimento, che non sarà più ripetuto".
Naturalmente gli amici di Letitia Blacklock, proprietaria di Little Paddocks, incuriositi dall'annuncio (che nessuno dei conoscenti sembra aver pubblicato) si recano alla villa. Si trovano tutti nel salone quando, alle 18.30, le luci si spengono, una voce urla "Su le mani", una torcia rotea nella stanza, si ode uno sparo e quando torna la luce l'autore del misfatto giace a terra, morto.
In questo romanzo compare per la prima volta l'ispettore Craddock, personaggio che ritroviamo in altri libri della Christie.
Anche qui il delitto vedrà protagonista la mitica Jane Marple che, casualmente, è ospite della moglie del vicario di Chipping Cleghorn.

In entrambi i romanzi la trama si infittisce sempre di più mano a mano che si avanti nel racconto. Il secondo giallo mi è piaciuto più del primo, la storia è contorta, complessa, a tratti inquietante e il finale è a sorpresa. Le sorprese in realtà non mancano nemmeno nel primo racconto, la Christie riesce a inserire nella storia tanti personaggi, senza però che il lettore possa confondersi e li descrive in maniera dettagliata, riuscendo a penetrare nella psicologia di tutti gli attori.
Che dire della Marple? Io la adoro ^_^ Questa vecchietta dolce, apparentemente innocua è il terrore dei delinquenti di St. Mary Mead. Ha un ingegno acuto, è attenta ai dettagli e conosce profondamente la mente umana, grazie al suo spiccato spirito di osservazione.
Si diverte a paragonare i protagonisti delle vicende delittuose agli abitanti del suo paesino, ognuno le ricorda qualcuno del villaggio.
Ecco una descrizione che fa l'ispettore Craddock della Marple: "Miss Jane Marple era molto simile, se non perfettamente identica all'immagine che Craddock si era fatto di lei. Aveva un'aria molto più benevola di quanto non avesse pensato, ma era anche parecchio più anziana. A dire la verità sembra vecchissima. Aveva i capelli candidi come la neve, il viso roseo ma rugoso e due occhi azzurri ingenui e dolcissimi. Era letteralmente sepolta sotto cumuli di morbida lana."

Consiglio questi due romanzi agli amanti del genere, di Miss Marple e naturalmente di Agatha Christie. Sapete che ha scritto anche alcuni romanzi rosa con lo pseudonimo di Mary Westmacott? Sarei curiosa di leggerne qualcuno!
E voi? Amate questa scrittrice? Cosa avete letto di lei? O magari avete visto i vecchi film in bianco e nero con Margaret Rutherford nel ruolo di Miss Marple? 



Vi auguro uno splendido weekend ^_^


I grandi casi di Miss Marple: C'è un cadavere in biblioteca-Un delitto avrà luogo-Polvere negli occhi
2010, 634 pagine
Traduttore Tedeschi; Griffini
Editore Mondadori (collana Oscar bestsellers)

4 commenti:

  1. Della Christie ho letto una marea di roba, adoro l'ambiente che riesce a ricreare, gli sfondi nei quali si muovono i personaggi e moltissime situazioni. Davvero un bel leggere, ora è molto che non la riprendo in mano ma tornerò a farlo in un prossimo futuro non molto lontano.

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    1. Anch'io amo le ambientazioni, le chiacchiere, i thè con le amiche e... i delitti.
      Di Poirot invece ne ho letto uno soltanto, ma non mi hanno entusiasmato né la storia né il personaggio stesso di Poirot: saccente, pieno di sé...
      ps: adoro la tua immagine... the blue box *___*

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  2. Ciao Chiarettta adorabile, questi romanzi erano i preferiti del mio compagno..quanta nostalgia..io mi limitavo a vedere le pellicole!
    Un bacio serale amica cara!

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    1. Ciao Nella!
      Il tuo compagno allora aveva ottimi gusti ♥
      Anche i film sono fatti molto bene.
      Un bacione a te, a presto

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